Grazzi e Mattei appartati nel tempo. Una mostra smART

SmART, Roma – fino al 25 luglio 2014. Due artisti e due curatori per una mostra che mette a confronto diverse generazioni. Ma il tema del tempo resta a fare da filo conduttore.

"Appartate" di Michela De Mattei e Aldo Grazzi - Courtesy smART - foto Giorgio Benni

Non sono quattro amici al bar, ma due artisti, Aldo Grazzi (Pomponesco, 1954) e Michela De Mattei (Roma, 1984) affiancati da due curatori, Aldo Iori e Saverio Verini. Il loro lavoro congiunto ha prodotto la felice complicità delle visioni “appartate” presenti in mostra, e diventa anche vivo nelle parole e nel confronto con il pubblico tramite un talk organizzato nello stesso spazio espositivo. Grazzi espone lavori provenienti da cicli diversi: figurine eteree, reti di materiale plastico che imbrigliano atomi di materiali, tessiture che catturano la luce e dialogano con lo spazio. Uno spazio condiviso con le indagini strutturali di De Mattei, portate avanti attraverso l’esplorazione di piani diversi, non disdegnando l’impiego di elementi naturali e anche usando il collage. I più interessanti si servono di fogli di carta millimetrata quasi a riproduzione un linguaggio cifrato dell’intimità. Comune è la tensione verso un’idea tutta personale di costruttività, capace di sorvolare tutte le differenze. Anche di età.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 25 luglio 2014
Appartate
a cura di Aldo Iori e Saverio Verini
SMART – POLO PER L’ARTE
Piazza Crati 6/7
06 99345168
[email protected]
www.smartroma.org

 

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.