Gli spazi vuoti del caso. Omaggio a Marcel Broodthaers

Museum für Gegenwartskunst, Basilea – fino al 17 luglio 2014. Durante la settimana di ArtBasel, il museo basilese offre uno dei percorsi più raffinati fra i progetti espositivi dell’intera kermesse. Un itinerario in omaggio al poeta dell’artificio, al maestro della sospensione: Marcel Broodthaers.

Le Corbeau et le Renard. Revolt of Language with Marcel Broodtaers - veduta della mostra presso il Museum für Gegenwartskunst, Basilea 2014

A quarant’anni esatti dalla presentazione di Éloge du Sujet di Marcel Broodthaers (Saint-Gilles, 1924 – Colonia, 1976), percorso allestito minuziosamente dall’artista e poeta belga al Kunstmuseum, la sede distaccata del museo basilese propone Le Corbeau et le Renard. Revolt of Language with Marcel Broodtaers.
Sebbene Broodthaers sia stata una figura internazionale di rilievo sulla scena degli Anni Sessanta e Settanta e abbia contribuito a una certa attuale comprensione del mondo delle idee È possibile comprendere la realtà, così come ciò che la realtà nasconde”, dichiarò – lui è sempre rimasto un satellite rispetto ai grandi circuiti. Oggi, spetta tanto a coloro che conoscono criticamente il suo lavoro, le sue parole da molto tempo, quanto a coloro che vi si avvicinano per la prima volta, mantenere la sua visuale poetica intatta; da tramandare non solo a nuove generazioni, ma anche a nuovi, reali cambiamenti di prospettiva del linguaggio dell’arte.
Benché Broodthaers avesse sempre l’intenzione di diventare un artista completo, quando scomparve era ancora un poeta, un creatore che per natura e utilizzava oggetti e parole per sconvolgere la percezione del mondo fenomenologico, attraverso componenti dedicate alla formazione di una dimensione rappresentativa, una cena intimamente unica.
Con lo stesso intento è stato costituito il percorso di Le Corbeau et le Renard (un richiamo solamente indiretto alla fiaba di la Fontaineri visitata da Broodthaers nel 1967), sovrapponendo molti temi alla volta, tutti interdipendenti e talvolta connessi a lavori completamente diversi, che assieme formano una matrice di significati a incastro.

Le Corbeau et le Renard. Revolt of Language with Marcel Broodtaers - veduta della mostra presso il Museum für Gegenwartskunst, Basilea 2014
Le Corbeau et le Renard. Revolt of Language with Marcel Broodtaers – veduta della mostra presso il Museum für Gegenwartskunst, Basilea 2014

La mostra al Museum für Gegenwartskunst è incentrata sui sette film che l’artista e poeta belga vendette, a un anno dalla scomparsa, alla Emanuel Hoffmann Foundation. Inoltre, come approfondimenti semantici delle pellicole, sono state accostate opere di Hans Arp, Robert Barry, Alighiero Boetti, László Moholy-Nagy, Dieter Roth e John Smith.
Da ricordare anche il fatto che siano state presentate due installazioni raramente allestite, tra le quali Un jardin d’Hiver. Il legame tra il linguaggio e il tempo antecedente alla sua messa in scena attraversa tanto il piccolo, delicatissimo, lavoro a parete di Moholy-Nagy, quanto la macchina da scrivere esondante di Roth, indirizzando l’interesse del percorso verso il mondo artificiale tracciato dalla proiezione delle pellicole e dall’inversione del principio positivo/negativo; lavori distribuiti tra il primo e il secondo piano del museo.

Ginevra Bria

Basilea // fino al 17 luglio 2014
Le Corbeau et le Renard. Revolt of Language with Marcel Broodthaers
artisti: Hans Arp, Robert Barry, Alighiero Boetti, Marcel Broodthaers, László Moholy-Nagy, Dieter Roth, John Smith
MUSEUM FÜR GEGENWARTSKUNST
St. Alban-Rheinweg 60
+41 (0)61 2066262
www.kunstmuseumbasel.ch