Zio Ziegler è pronto. Per l’arca di Noé

Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano – fino al 6 giugno 2014. Come ti racconto il percorso dell’arte occidentale dai tempi di Bisanzio a Picasso. Zio Ziegler impressiona nei suoi frullati visuali, sospesi tra street art stricto sensu e raffinatezze enciclopediche.

Zio Ziegler a Milano

Ci sono le icone bizantine, imperturbabili nella loro ieratica e assorta bidimensionalità. E ci sono i lisergici calembour cromatici di Klimt e Gauguin, le forme fratte da Picasso nei lividi livori di un grigio alla Guernica e quelle più turgide dei maestri del Rinascimento; ci sono gli esotismi erotici di un primitivismo filtrato da Basquiat e le scomposizioni dei maestri astratti. C’è tutto nelle opere che Zio Ziegler (California, 1988) porta a Milano: un compendio di oltre mille anni di storia dell’arte masticato e rimasticato con la pazienza del ruminante, tradotto in opere dalla straordinaria potenza magnetica, con una freschezza e un’originalità impressionanti. Non chiamatelo street artist: questo è artist, punto e basta. E date il suo indirizzo al Padreterno, casomai ce ne fosse uno: qualora si stancasse ancora di noi e volesse annacquarci, per ricordare ciò che siamo stati basta lasciare un biglietto su quella barca a nome Ziegler.  

Francesco Sala

Milano // fino al 6 giugno 2014
Zio Ziegler – Et in Arte Ego
a cura di Ivan Quaroni
ANTONIO COLOMBO
Via Solferino 44
02 29060171
[email protected]
www.colomboarte.com


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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.