Residenze a Riso. Artisti siciliani outdoor

Museo Riso, Palermo – fino al 25 maggio 2014. Si conclude, per il momento, il prezioso contributo mirato all’internazionalizzazione del “prodotto” artistico siciliano, portato avanti dai sette curatori di S.A.C.S. Insieme alla mostra che riporta a Riso gli ultimi “residenti” fuori dall’isola.

Sergio Zavattieri, From the background to the foreground, 2013, stampe inkjet su vinile, supporti per fondali fotografici neri, tubi in pvc, n. 5 270x250x200 cm - foto Lorenzo La Mantia

Un intenso progetto curatoriale, focalizzatosi soprattutto su una serie residenze presso istituzioni internazionali, con una lunga lista di artisti siciliani selezionati dall’archivio S.A.C.S. del Museo Riso. Su questo ha lavorato, nel corso del 2013, il comitato scientifico composto da Laura Barreca, Daniela Bigi, Lorenzo Bruni, Valentina Bruschi, Giovanni Iovane, Helga Marsala e Cristiana Perrella. Esperienze di studio e ricerca, con momenti espositivi in Italia e all’estero, e poi un passaggio conclusivo sull’isola, negli spazi del museo. Fino al 25 maggio sono infatti esposte qui le opere prodotte durante le ultime tre residenze.
Sergio Zavattieri, ospite del Macro di Roma e del Festival di Fotografia, ha realizzato From the background to the foreground, ciclo fotografico che evidenzia una naturale predisposizione alla descrizione e alla memoria. La puntigliosa visione di paesaggi romani, restituita su fondali dal sapore nostalgico, racconta di una natura ideale, priva di brutture, in cui l’eco della componente umana resta solo nell’intenzione poetica.
Düsseldorf ha accolto invece tre pittori: Stefania Artusi, Stefano Cumia e Francesco Maria Romano. La prima ha realizzato Kunstdunger, incontro tra pittura e grafismo, che funziona con la rassicurante citazione di Fattori affiorata sullo sfondo. Neanderthal, dipinto di Cumia, dona nuova spazialità alla superficie pittorica attraverso il movimento di forme e colori che struttura ritmo e rapporti dinamici. In Pantalica, di Romano, la necropoli rupestre è solo una traccia, un soggetto interiorizzato, distrutto e reinventato.

Sergio Zavattieri, From the background to the foreground, 2013, stampe inkjet su vinile, supporti per fondali fotografici neri, tubi in pvc, n. 5 270x250x200 cm
Sergio Zavattieri, From the background to the foreground, 2013, stampe inkjet su vinile, supporti per fondali fotografici neri, tubi in pvc, n. 5 270x250x200 cm

Infine Untitled | Postcards (Film) e Untitled | Postcards (Daily) di Paolo Parisi, che ha trascorso la sua residenza a Parigi, al Centre des Récollets. In entrambe le opere emergono, casuali, le suggestioni catturate durante il soggiorno: scorci urbani e immagini di mostre in corso in città. Dettagli più o meno convenzionali, sempre antiretorici, la cui forza risiede negli accordi armonici e nei minimi, impercettibili slittamenti.
Subito prima il museo aveva accolto Togli il fermo/Let it go, altro progetto messo a punto dal comitato scientifico, con la prestigiosa collaborazione di Nari Ward. Un laboratorio di idee dedicato al tema classico del rapporto tra storia e paesaggio, iniziato con una  residenza/workshop nel resort Vallefredda di Labico e concretizzatosi in una mostra presso l’American Academy  in Rome. Quindi l’approdo a Riso. Protagonisti: Giuseppe Buzzotta, Gabriella Ciancimino, Silvia Giambrone, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi, Concetta Modica, /barbaraguerrieri/group.
Tutte le opere prodotte nel 2013 dagli artisti di S.A.C.S. sono state acquisite dalla collezione del museo.

Giulia Amodeo

Palermo // fino al 25 maggio 2014
Residenze
a cura di Laura Barreca, Daniela Bigi, Lorenzo Bruni, Valentina Bruschi, Giovanni Iovane, Helga Marsala e Cristiana Perrella
MUSEO RISO
Via Vittorio Emanuele 365
091 320532
[email protected]
www.palazzoriso.it