Made in Japan? Kensuke Koike a Bari

Galleria Artcore, Bari – fino al 14 giugno 2014. Nato in Giappone, con una formazione allo Iuav di Venezia, Kensuke Koike incide la realtà per creare nuove immagini. E il pensiero vola alle Pictures…

Kensuke Koike - Impulse, Claire Denis - elizabeth Taylor

Kensuke Koike (Nagoya, 1980) arriva in Puglia con una personale curata da Guido Bartorelli e con un lavoro che fa incontrare le due anime del suo percorso personale. La trama delicata, poetica delle sue opere, i riferimenti al mondo dei manga rimandano indubbiamente alla terra d’origine. Ma non solo. Emerge, anche, lo studio accurato delle Pictures e del postmoderno quando questo giovane giapponese interviene sulle immagini tagliando, appropriandosene e reinterpretandole nuovamente. Nella serie Impulse, i baci famosi del cinema raccontano una storia diversa, diventando altro e facendo incontrare epoche diverse, narrazioni molteplici e, inoltre, vite differenti. La serie Lotus, double face, crea nuove immagini attraverso l’incisione dell’effige nascosta. Il davanti è un fiore di loto, il retro è un volto piacevolmente amputato. La videoinstallazione, che fa comunicare monitor collocati in stanze differenti, sovrappone al video di un film di guerra l’audio della nota serie animata C’era una volta Pollon e viceversa. E così via. In un collage perfetto.

Santa Nastro

Bari // fino al 14 giugno 2014
Kensuke Koike – Switchover
a cura di Guido Bartorelli
ARTCORE
Via De Giosa 48
347 6574411 / 340 7225237
[email protected]
www.artcore.it

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • Quando andate a vedere questa mostra baciate la prima persona del vostro stesso sesso che trovate in galleria (e sperate che non vi tagli la faccia per farne un fior di loto)