Alberto Di Fabio: andata e ritorno a Castel Sant’Elmo

Castel Sant’Elmo, Napoli – fino al 2 giugno 2014. Trenta dipinti, un’installazione, quattro fotografie. Opere dagli Anni Novanta a oggi – ovvero realizzate per l’occasione – in una mostra che traccia il percorso andata e ritorno della ricerca di Alberto Di Fabio.

Alberto Di Fabio, istallazione site-specific, particolare

Chiamato a confrontarsi con il complesso monumentale di Castel Sant’Elmo, con i suoi spazi reali e immaginifici e con l’avvolgimento delle sue masse tufacee, Alberto Di Fabio (Avezzano, 1966) presenta sulle pareti degli ambulacri un’epitome della sua carriera artistica, a partire dalle opere degli Anni Novanta – circa trenta pitture su tela e un’installazione site specific aerea, che si staglia sullo fondo partenopeo, esposta in una sala prospiciente alla Piazza d’Armi – fino a quelle della sua ultima produzione, cui appartengono le quattro fotografie inedite, Galassie sul Castello, realizzate in occasione della mostra.
Queste ultime opere, che rappresentano un ulteriore avanzamento della sua ricerca, propongono un percorso d’indagine speculare a quello finora condotto, ristabilendo il punto d’osservazione verso il macrocosmo, al fine di verificarne la coerenza universale che ordina gli elementi costitutivi del mondo, apparentemente caotici e difformi, e di constatarne l’equipollenza delle strutture geometriche tra le dimensioni del macro e del microcosmo.

Rosa Esmeralda Partucci

Napoli // fino al 2 giugno 2014
Alberto Di Fabio – Galassie sul Castello
a cura di Pier Paolo Pancotto e Angela Tecce
Catalogo Marietti
CASTEL SANT’ELMO
Via Tito Angelini 20
081 2294401
[email protected]
www.polonapoli-projects.beniculturali.it

 

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Rosa Esmeralda Partucci
È nata ad Avellino nel 1990 e ha frequentato il corso di Laurea Triennale in Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente è in procinto di discutere la tesi in storia dell'arte contemporanea. Ha scritto articoli su testate locali per eventi e mostre organizzate da associazioni (es. Meridies) e altri istituti, quale l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel novero dei suoi interessi, oltre all'arte, sono compresi la fotografia, la poesia, la letteratura e il nuoto. Continuerà gli studi magistrali in ambito contemporaneo e museografico.
  • “Queste ultime opere, che rappresentano un ulteriore avanzamento della sua ricerca, propongono un percorso d’indagine speculare a quello finora condotto, ristabilendo il punto d’osservazione verso il macrocosmo, al fine di verificarne la coerenza universale che ordina gli elementi costitutivi del mondo, apparentemente caotici e difformi, e di constatarne l’equipollenza delle strutture geometriche tra le dimensioni del macro e del microcosmo.”
    Chi me la spiega? Io vedo sovrapposizioni di immagini di galassie e del castello. Cosa cambiava se al posto delle galassie ci fossero state immagini (macro) di cellule o fiori o qualsiasi altra cosa?
    Provate per credere: prendete delle foto di casa vostra e sovrapponeteci immagini prese da qualunque enciclopedia. Ora siete un grande artista.