Stalattiti dell’oggi. Leonid Tsvetkov a Roma

Ex-Elettrofonica, Roma – fino al 20 maggio 2014. Già residente all’American Academy in Rome, il russo (e americano) Leonid Tsvetkov trae ispirazione dal cosiddetto Monte dei Cocci per il suo progetto installativo negli ambienti di Ex-Elettrofonica.

Leonid Tsvetkov, Disturbances, 2014 - Galleria Ex Elettrofonica, Roma - photo M3studio, Roma

Invaghitosi del romano Monte Testaccio e della sua unicità, Leonid Tsvetkov (Novgorod, 1980; vive ad Amsterdam) si è messo ad “archeologizzare” gli scarti del nostro presente consumista; ha così realizzato calchi in cemento dei più umili contenitori che si usano (e gettano) oggi, per sovvertirne essenza ed aspetto in qualcosa di stabile e arcaico. La scelta di impilarli strutturando stalattiti brancusiane, un po’ sovraccarica sul piano concettuale, sembra tener conto principalmente dei connotati del contesto espositivo. A rendere la visita un’esperienza appagante è infatti più che altro il contrappunto che si instaura, in termini formali, tra la verticalità brulla degli innesti, e l’atmosfera baroque-spacey degli spazi zahadidiani di Ex-Elettrofonica. In mostra anche un corpus di lavori a parete dal carattere processuale ma dall’allure espressionista, in cui stampe di piante e rilievi architettonici, sottoposte a elettrolisi, si ribaltano in visioni terree.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 20 maggio 2014
Leonid Tsvetkov – Disturbances
a cura di Manuela Pacella

EX ELETTROFONICA
Vicolo di Sant’Onofrio 10
06 64760163
[email protected]
ww.exelettrofonica.com

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.