• susanna

    Francamente io la mostra l’ho trovata incompleta e parziale; secondo me non rende veramente giustizia all’opera di Rodin ma ne dà una vaga idea, neanche troppo chiara…forse il problema è più logistico che curatoriale. Non regge però il porlo come “scultore della modernità” in ragione del suo modus operandi: la storia dell’arte è piena di capomastri e atelier, geni e sbozzatori, artisti e assistenti…. a mio avviso non esistono “precursori” o “anticipatori” di qualcosa, ma la storia e il suo corso. L’allestimento è invece interessante, una location del genere non è facile e le soluzioni adottate si armonizzano perfettamente sia con il contesto e con le opere esposte.

    • angelov

      Condivido: Rodin è stato un grandissimo scultore in bronzo, ma non nel marmo, dove i suoi lavori risentono ancora molto dell’epoca in cui li creò, e risultano per questo molto datati. Lo avevo già scritto in occasione della mostra a Milano. L’allestimento invece sembra essere molto interessante.

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