Reti e montagne: Laura Renna a Napoli

Galleria Annarumma, Napoli – fino al 30 aprile 2014. Un occhio all’Arte Povera e un altro alla grazia. Personale atipica nel panorama dell’arte contemporanea per Laura Renna, pugliese di stanza a Modena.

Laura Renna - Disarmonica grazia - veduta della mostra presso la Galleria Annarumma, Napoli 2014

La mostra personale di Laura Renna (Brindisi, 1971; vive a Modena) rappresenta il punto d’arrivo di un percorso ascensionale: una scalata verso la cima, raggiunta e travalicata, che mira al recupero della grazia e di un più autentico rapporto con gli elementi della natura, in antinomia con l’odierno linguaggio dell’arte, poco attento a questo tipo di estetica.
Le opere, che trattengono il sedimentarsi di radici legate all’Arte Povera, rivelano i segni di un’avvenuta catarsi e gli esiti di un superamento che mediante l’ordito che intesse le reti dorate, memori delle tecniche artigianali, e la trama delle vette, imbastite a formare la montagna delle montagne, vede nella gestualità l’epifania dell’artista e il suo manifestarsi attraverso la manipolazione della materia e l’atto stesso del tessere, dove la vetta è insieme sbarramento e punto d’origine.

Rosa Esmeralda Partucci

Napoli // fino al 30 aprile 2014
Laura Renna – Disarmonica grazia
ANNARUMMA 
Via Carlo Poerio 98
081 0322317
[email protected]
www.annarumma.net

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Rosa Esmeralda Partucci
È nata ad Avellino nel 1990 e ha frequentato il corso di Laurea Triennale in Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente è in procinto di discutere la tesi in storia dell'arte contemporanea. Ha scritto articoli su testate locali per eventi e mostre organizzate da associazioni (es. Meridies) e altri istituti, quale l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel novero dei suoi interessi, oltre all'arte, sono compresi la fotografia, la poesia, la letteratura e il nuoto. Continuerà gli studi magistrali in ambito contemporaneo e museografico.