Il cinema è donna. Daniela Comani a Bologna

Studio G7, Bologna – fino al 30 giugno 2014. Cento film della storia del cinema, dall’espressionismo tedesco alle saghe fantasy più note. Tutte, però, ribaltate dal maschile al femminile. Daniela Comani e la sua personale cinematografia.

Daniela Comani, The godmother, serie My Film History

La madrina, La signora degli anelli, Queen Kong, Il gabinetto della dottoressa Caligari, La gattoparda: sono solo alcuni dei cento titoli che compongono la personale videoteca di Daniela Comani (Bologna, 1965; vive a Berlino). Cento dvd, venticinque manifesti e un libro-catalogo che raccoglie immagini e sinossi in tre lingue, naturalmente “tradotte” al femminile, formano il progetto My film history.
Per lo Studio G7, oltre ad esporre alcuni manifesti incorniciati e il libro-catalogo, Comani ha realizzato un’installazione ad hoc, unendo su una parete i poster più significativi stampati su una speciale carta dall’effetto stoffa. Il gioco dei ruoli uomo/donna e la messa in discussione di ciò che sembra scontato è una componente fondamentale del lavoro dell’artista: copertine dei dvd e poster appaiono a prima vista quelli che abbiamo sempre conosciuto e ci vuole un po’ di attenzione per svelare il capovolgimento dei generi, la stessa che serve nella quotidianità per accorgerci delle assodate differenze che viviamo ogni giorno. E così, una volta scoperto il capovolgimento, l’effetto diventa ancora più intenso.

Chiara Pilati

Bologna // fino al 30 giugno 2014
Daniela Comani – My Film History
STUDIO G7
Via Val d’Aposa 4a
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www.galleriastudiog7.it