Le geometrie costruttive di Bianco-Valente

Santa Reparata International School of Art, Firenze – fino al 10 marzo 2014. Un lavoro collettivo, come sempre più accade nell’opera del duo Bianco-Valente. Questa volta all’opera nella scuola fiorentina, con alcune fotografie a fungere da detonatore per parole e acquarelli che uniscono gli individui.

Bianco-Valente – Campo Visivo - veduta della mostra presso la SRISA, Firenze 2014

Globalizzati come siamo pure nella dissidenza, è difficile tracciare oggi un disegno autentico del nostro sempre più tondeggiante spazio sociale. Un insieme circolare involuto su se stesso, dove gli spigoli delle differenze si smussano nella rassicurante ciclicità di un’unica linea continua, che unisce i punti degli individui tra loro, livellando tutto. E gli angoli? Muovendo le basi da una sorta di contemporaneo telefono senza fili, dove artisti, critici, studenti sono stati chiamati a interpretare in parole e acquarelli le stesse fotografie iniziali, Bianco-Valente (Giovanna Bianco e Pino Valente) se lo raffigurano così questo loro “mondo che sta tra di noi”: una costellazione geometrica di molteplici tappe immaginate, collegate tra loro da altrettante rette di parole scritte, in un poliedrico Campo Visivo di confini, verbali e dipinti, da raggiungere e superare. Un poligono, dove l’angolo della diversità torna ad essere acuto, ri-costruendo gli edifici delle nostre personalità perdute.

Sarah Venturini

Firenze // fino al 10 marzo 2014
Bianco-Valente – Campo Visivo
a cura di Pietro Gaglianò
SRISA
Via San Gallo 53r
055 4627374
[email protected]
www.santareparata.org