Le città combattenti. Dal Giappone, una lezione sul caos

Istituto Giapponese di Cultura, Roma – fino al 15 marzo 2014. Dopo la tappa all’Expo di Shangai del 2010, approda nella Capitale la mostra itinerante “Strugging Cities: from Japanese Urban Projects in the 1960s”. Tema centrale, lo sviluppo urbanistico in Giappone. Con un focus speciale su Tokyo, metropoli per antonomasia.

Struggling Cities - veduta della mostra presso l'Istituto di Cultura Giapponese, Roma 2014

Divisa in quattro sezioni, la rassegna curata da Naohiko Hino traccia – fra modelli in scala, animazioni e fotografie – l’evoluzione delle “città combattenti” e analizza le caratteristiche della Tokyo contemporanea. Lo fa partendo dalla morfologia delle città ideali, passando per i piani utopici di Kenzo Tange e dei Metabolisti e i progetti urbani moderni – dalla Brasilia di Lúcio Costa alla Chandigarh di Le Corbusier –, fino alle megalopoli contemporanee e Tokyo, città emblematica in cui si concretizzano, nel bene e nel male, le più disparate questioni urbane e sociali.
La mostra evidenzia come le contraddizioni nella pianificazione urbanistica odierna e le discrepanze tra realtà e teoria non sempre siano sinonimi di obiettivi falliti. In questo senso, la coesistenza di caratteri diversi può essere la ragione dell’efficienza di Tokyo, metropoli schizofrenica ma flessibile. L’assunto finale è questo: è necessario ripensare l’urbanizzazione odierna, cogliendo le sfide attuali e le direzioni future delle nostre città, sempre più in rapida crescita.

Marta Veltri

Roma // fino al 15 marzo 2014
Strugging Cities: from Japanese Urban Projects in the 1960s
a cura di Naohiko Hino
ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA
Via Antonio Gramsci 74
06 3224754
www.jfroma.it

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.