La scultura ciclica si mostra alla Nomas Foundation

Nomas Foundation, Roma – fino al 5 aprile 2014. Un ciclo di tre mostre per raccontare la scultura. Si comincia sotto l’egida di Medardo Rosso per indagare la materia. E intanto nasce la collaborazione con la GNAM.

Materia - veduta della mostra presso la Nomas Foundation, Roma 2014

All’appello mancava solo un ciclo dedicato alla scultura e Cecilia Canziani e Ilaria Gianni hanno prontamente provveduto, inaugurando un nuovo percorso di indagine su questo medium che parte da un nucleo di opere della collezione di Nomas Foundation e si tripartisce nel racconto di tre singoli aspetti. Il capitolo d’esordio è Matter, la materia, primo momento di incarnazione dell’opera d’arte.
Attraverso i lavori di artisti come Michael Dean, Rossella Biscotti, Jesse Wine, Nicola Pecoraro e molti altri, Matter mira a svelare come la presenza materiale determini forma e percezione delle singole opere che dialogano tra loro nello spazio. Nume tutelare di questo primo appuntamento è Medardo Rosso, raccontato in un documentario Rai del 1959 dallo storico dell’arte e critico Alberto Martini. Nelle prossime tappe, attraverso una collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, il percorso si arricchirà di incontri, itinerari, conferenze, a raccontare un mezzo espressivo oggi più vivo che mai. To be continued.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 5 aprile 2014
To continue. Notes towards a Sculpture Cycle | Materia
NOMAS FOUNDATION
Viale Somalia 33
06 86398381
[email protected]
www.nomasfoundation.com

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.