Alejandro Cesarco. La delicatezza delle anafore

Galleria Raffaella Cortese, Milano – fino al 10 maggio 2014. Citazioni colte, close-up e giustapposizioni iconografiche si trasformano in autoritratti, in indici conclusivi di libri mai scritti e in un video a episodi. La galleria si spoglia per mostrare l’essenza, la scia in bianco e nero di una ricerca estetica.

Alejandro Cesarco - veduta della mostra presso la Galleria Raffaella Cortese, Milano 2014

Alejandro Cesarco (Montevideo, 1975; vive a New York) espone due serie fotografiche, un video e alcune pubblicazioni a parete, occupando con sapienza i due spazi della Galleria Cortese. La personale si sviluppa ampliando anafore e figure di pensiero sottopelle. Cesarco riprende, ripete e reinterpreta piani letterari e piani visuali, restituendo all’immagine in bianco e nero la potenza del tempo. In galleria, le sei tesi dell’artista uruguagio (The Style it takes (Excerpts), 2014) campeggiano di fronte all’andatura programmatica di Musings (un film in 16 mm trasferito su video del 2013) e si stanziano, quasi a rifletterlo, contro il fotoritratto tripartito, inventato dell’artista (A Portrait of the Artist Approaching Forty, 2013). A concludere ciclicamente il percorso, nello spazio al piano strada, Raffaella Cortese espone sette fotografie (Pictures) che rileggono il rapporto tra critica e opera d’arte, diventando uno strumento di sistematizzazione visuale. Da non dimenticare, infine, un celatissimo dipinto murario.

Ginevra Bria

Milano // fino al 10 maggio 2014
Alejandro Cesarco
RAFFAELLA CORTESE
Via Stradella 1
02 2043555
[email protected]
www.galleriaraffaellacortese.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.