L’illusione contraria. Andra Ursuta e Giorgio Andreotta Calò allo spioncino

Peep-Hole, Milano – fino all’8 marzo 2014. Andra Ursuta (nuovissimo acquisto della “scuderia” di Massimo De Carlo) e Giorgio Andreotta Calò si dividono gli spazi al secondo piano della Fonderia Battaglia. Tra l’afflosciamento del volume rappresentativo di qualsiasi potere e il riflesso inatteso sul fondo di un’apertura sul pavimento.

Andra Ursuta - Fartchitectures - veduta della mostra presso Peep-Hole, Milano 2014

Andra Ursuta (Salonta, 1979; vive a New York) occupa con preponderanza gli spazi di via Stilicone. Due enormi pugni al cielo, spoglie contraddette in superficie dagli effetti della monumentalità (Soft Power 1 e 2, 2013), si alternano in volumi pieni e volumi vuoti, falsando le scale di fortini in miniatura cementificati (A worm’s dream home, 2,3,4, 2013). Inserito a lato di questa sciarada allegorica d’avversione al potere, in un angolo della sala principale, un campanile trasformato nelle forme di un nano del KKK dà vita a Broken obelisk (2013).

Giorgio Andreotta Calò - Level - veduta della mostra presso Peep-Hole, Milano 2014
Giorgio Andreotta Calò – Level – veduta della mostra presso Peep-Hole, Milano 2014

Nella stanza antistante l’ingresso, invece, Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979; vive a Venezia e Amsterdam) installa la rappresentazione di una corteccia rosa dal tempo, Clessidra, omaggio (anche) alla manifattura della Fonderia che ospita la doppia personale. Ma è nell’adiacente ala oscurata che Calò inserisce uno degli interventi più radicali mai realizzati a Peep-Hole. Untitled (level) si presenta come un intervento architettonico di disinserimento del piano di calpestio, rivelando al di là del buio, oltre il riflesso di un enorme specchio acqueo, l’illusione contraria dello spazio.

Ginevra Bria

Milano // fino all’8 marzo 2014
Andra Ursuta – Fartchitectures
Giorgio Andreotta Calò – Level
PEEP-HOLE
Via Stilicone 10 
345 0774884
[email protected]
www.peep-hole.org

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.