Senza perdere la tenerezza. Jana Sterbak a Milano

Galleria Raffaella Cortese, Milano – fino all’8 febbraio 2014. Jana Sterbak porta nel capoluogo lombardo una riflessione nientemeno che sulla condizione umana. Con lavori aggressivi che acquistano poesia.

Jana Sterbak -
Human condition: the limits of our freedom - Raffella Cortese, Milano 2013

La cultura ceca, attraverso figure di spicco della letteratura nazionale come Kafka, Hašek e Čapek, le ha insegnato, fin dall’infanzia, che la vera libertà è possibile solo nell’immaginazione. Per questo, l’arte di Jana Sterbak (Praga, 1955; vive a Montréal e Barcellona) sposta i confini del consentito e radicalizza il gusto per l’assurdo. I lavori in mostra da Raffaella Cortese offrono una panoramica sui topoi della sua ricerca artistica, sempre in bilico tra forti contrasti concettuali e stringenti dicotomie estetiche. Gli strambi oggetti e i nocivi marchingegni del suo repertorio provocano attrazione e al contempo repulsione, seducono e spaventano, ricordando, grazie a un raffinato linguaggio metaforico, quanto la nostra esistenza dipenda dalle ambiguità, costrizioni e disfuzionalità del corpo, innate, indotte dal potere o autoimposte dal soggetto stesso. Nell’allestimento milanese, opere molto esplicite sul piano visivo perdono tuttavia la loro aggressività e risultano delicatamente poetiche.

Veronica Liotti

Milano // fino all’8 febbraio 2014
Jana Sterbak -
Human condition: the limits of our freedom
RAFFAELLA CORTESE
Via Stradella 7
02 2043555

[email protected]
www.galleriaraffaellacortese.com

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Veronica Liotti
Veronica Liotti (Novara, 1976). Dopo la laurea in architettura al Politecnico di Milano (2002) e il master per curatori all’Accademia di Brera (2005), matura esperienza al Castello di Rivoli nel team diretto da Carolyn Christov-Bakargiev in occasione di T1, La Sindrome di Pantagruel (2005). Successivamente collabora con le gallerie d'arte Vitamin e Verso di Torino e con la Postmasters Gallery di New York. Ha scritto per Segno, Flash Art e ArteSera. Dal 2007 cura una rubrica sulla pittura italiana contemporanea per la rivista medica GIDM edita da Roche Diagnostic, Milano. Oltre che di arte contemporanea si occupa di traduzione editoriale.