La dis-umanità di Firenze

“La cosa più bella di Firenze è McDonald’s”. Warhol decantava così l’incompreso potenziale dell’assenza, prendendosi gioco del nichilismo che per deduzione logica le affibbiamo da sempre. Di un’attitudine quasi neo-pop, andando oltre la medesima dialettica di associazione innescata dall'(ab)uso della negazione, sembra nutrirsi anche disUmanesimi: un percorso volto a indagare le dinamiche secondo cui la […]

disUmanesimi - veduta della mostra presso la Fondazione Biagiotti, Firenze 2013

La cosa più bella di Firenze è McDonald’s”. Warhol decantava così l’incompreso potenziale dell’assenza, prendendosi gioco del nichilismo che per deduzione logica le affibbiamo da sempre. Di un’attitudine quasi neo-pop, andando oltre la medesima dialettica di associazione innescata dall'(ab)uso della negazione, sembra nutrirsi anche disUmanesimi: un percorso volto a indagare le dinamiche secondo cui la storia è in grado di de-e-ri-costruire l’Umanesimo e il suo diretto antagonista, attraverso i vuoti delle mancanze, nello specifico quelle di una quasi-omonima collettiva del 1980.
Proprio da queste lacune la mostra parte per ridisegnare una nuova archeologia del presente, dimostrando che è la memoria a trasformare i documenti in (decaduti) monumenti, e solo laddove si riesca a decifrarne le tracce vacanti e il negativo che vi è sotteso, potremo dire di poter ricordare con autenticità.

Sarah Venturini

Firenze // fino al 18 gennaio 2014
disUmanesimi
coordinamento: Marco Scotini
a cura di Eleonora Castagna, Claudia Castaneda, Roberta Garieri, Giulia Mengozzi, Vittoria Pavesi, Giulia Polenta, Gaia Valentino
artisti: Claudia Antelli, Emre Baloglu, Chiara Balsamo, Ruth Berah, Filippo Bisagni, Claudia Caldara, Marco Ceroni, Irene Coppola, Gaetano Cunsolo, David Michel Fauyek, Roberta Garieri/Marco Ornella/Gaia Valentino, Cecile Hjelvik Andersen, John Quintana, Daniele Marzorati, Orestis Mavroudis, Jacopo Rinaldi, Stefano Serretta, Camilla Topuntoli
FONDAZIONE BIAGIOTTI PROGETTO ARTE
Via delle Belle Donne 39/r
055 214757
[email protected]
www.artbiagiotti.com