Fin qui tutto bene. I Clayton Brothers a Milano

Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano – fino al 1° febbraio. Le infinite potenzialità espressive che la figura umana contiene, le metamorfosi e le distorsioni cui sono soggetti tanto i corpi quanto i volti. Al centro della poetica dei Clayton Brothers.

Clayton Brothers, Time To Come Clean, 2013, mixed media on paper, 84x58 cm

Suona quasi come una rassicurazione quell’I’m OK che titola la personale dei fratelli Rob (Dayton, 1963) e Christian (Denver, 1967) Clayton, duo di artisti statunitensi per i quali parlare di collaborazione sembra riduttivo. Lavorando sulla medesima tela, nello stesso momento, intuendo singolarmente la direzione che prenderà il tratto, ma discutendola e condividendola, i Clayton Brothers danno vita a narrazioni intensamente compatte, tanto più interessanti in quanto non è evidentemente solo nelle loro opere – quadri o installazioni che siano – che danno voce alle loro ibridazioni dell’io. Unanimemente considerati tra i più significativi esponenti del Pop Surrealism, diffusosi negli States a partire dagli Anni Novanta, i due fratelli mescolano nei loro lavori pop art e cultura underground, fumetti e cartoons, skateboard e surf, musica e psichedelia. Una trentina di opere inedite, un mix di dipinti, disegni e sculture realizzate per la mostra italiana e accompagnate dal testo di Ivan Quaroni.

Alessia Delisi

Milano // fino al 1° febbraio 2014
Clayton Brothers – I’m Ok
a cura di Ivan Quaroni
ANTONIO COLOMBO
Via Solferino 44
02 29060171
[email protected]
www.colomboarte.com

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Alessia Delisi
Classe 1981, Alessia Delisi inizia la sua carriera di giornalista subito dopo la laurea in Filosofia Estetica che consegue con il massimo dei voti e con una tesi su Rayuela di Julio Cortázar. Da allora la passione per l’arte non l’ha più abbandonata. Amante di uno stile sintetico e innovativo, è alla costante ricerca di un contenuto capace di dare corpo a immagini divenute ormai parte integrante del nostro contemporaneo. Ha lavorato per una nota galleria d’arte milanese ed è coautrice di una pellicola indipendente argentina. Attualmente si occupa di critica d’arte e, come giornalista, collabora, tra le altre, con le redazioni di WU Magazine, Club Milano, Taste of Milano e White Sposa.