Civera e Uslè: dialogo iberico

Galleria Alfonso Artiaco, Napoli – fino al 31 gennaio 2014. Duo di artisti spagnoli per la nuova mostra da Artiaco. Victoria Civera e Juan Uslé presentano lavori forti ed eleganti, che dialogano con efficacia.

Juan Uslé, Soñe que revelabas (Volga), 2013, vinile, acrilico, dispersione e pigmento secco su tela, 274x203 cm

Nell’ambito della mostra alla Galleria Alfonso Artiaco dialogano le opere di due artisti spagnoli: Victoria Civera (Port de Sagunt, 1955) approfondisce le tensioni tra le resistenze del conscio e le manifestazioni dell’inconscio, mentre Juan Uslè (Santander, 1954) presenta un lavoro fortemente influenzato dal suo dividersi tra la Spagna e New York.

Victoria Civera, Again, 2013, resina di poliestere, fibra di vetro, ferro galvanizzato, lacca di poliuretano e cromo sintetico, 262x194x183 cm
Victoria Civera, Again, 2013, resina di poliestere, fibra di vetro, ferro galvanizzato, lacca di poliuretano e cromo sintetico, 262x194x183 cm

Le opere della Civera riflettono una concezione dell’arte come universo di simboli e significati che hanno una diretta connessione con il proprio bagaglio di esperienze e di emozioni: difatti le donne rappresentate in Pregnant of Colour (2013, olio su tela) e nei disegni di piccolo formato sono protagoniste di una scena in bilico tra l’astratto e il figurativo e lontane dagli stereotipi femminili cui siamo abituati. Sono sole ma libere, cariche di una forza interiore che le rende vitali. Come le pennellate, ritmiche e cadenzate, delle grandi tele di Uslè (nella serie Soñe que revelabas, 2013), che percorrono il campo figurativo misurando lo spazio in piccoli tocchi e rievocando le sensazioni di una natura fisica che si rivela al chiarore notturno, riflesso sulle acque di un fiume.

Rosa Esmeralda Partucci

Napoli // fino al 31 gennaio 2014
Victoria Civera / Juan Uslé
ALFONSO ARTIACO
Piazzetta Nilo  7
081 4976072
[email protected]
www.alfonsoartiaco.com

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Rosa Esmeralda Partucci
È nata ad Avellino nel 1990 e ha frequentato il corso di Laurea Triennale in Archeologia e Storia dell'Arte all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente è in procinto di discutere la tesi in storia dell'arte contemporanea. Ha scritto articoli su testate locali per eventi e mostre organizzate da associazioni (es. Meridies) e altri istituti, quale l'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Nel novero dei suoi interessi, oltre all'arte, sono compresi la fotografia, la poesia, la letteratura e il nuoto. Continuerà gli studi magistrali in ambito contemporaneo e museografico.