Zodiaco e mappe magnetiche. Davide Dormino a Roma

Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma – fino al 20 dicembre 2013. Davide Dormino mette in mostra un viaggio nella realtà non ordinaria, dove il mondo immaginale prende forma e diventa esperienza condivisibile.

Davide Dormino - Lontanodentro - veduta della mostra presso la Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma 2013

L’artista possiede il baudeleriano “dono degli annodamenti“, la capacità cioè di cogliere connessioni tra il reale e l’Oltre, tra la materia e l’Io. Solo in rari casi però, travalicando e fondendo insieme l’estetica che soddisfa l’occhio dello spettatore, con il concetto che risuona nella sua mente razionale, è in grado di tradurre queste “corrispondenze” in immagini condivisibili. Davide Dormino (Udine, 1973; vive a Roma) ci riesce, trasformando la mostra in un’esperienza visivo-emotiva di grande impatto. Lontanodentro è un viaggio nella realtà non ordinaria dove il mondo immaginale prende forma.
Il percorso ha inizio da un’installazione su lastra metallica inchiostrata, divisa in quattro zone – ciascuna con 9 disegni – che seguono i punti cardinali. Vi sono rappresentati segni zodiacali, fossili, mezzi di locomozione, vestiti, strumenti per escursioni nello spazio, su mare, terra e sotto terra. Un armamentario reale e mitopoietico al tempo stesso. Quello che bisogna portarsi dietro per intraprendere un’esplorazione, ma anche lasciarsi appresso strada facendo. La sala accanto è interamente avvolta da una foresta di fili di ferro: si ramificano dal soffitto aprendosi in circolo sul pavimento. Sorta di “selva philosophorum” con uno spazio sacro al centro.

Davide Dormino - Lontanodentro - veduta della mostra presso la Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma 2013
Davide Dormino – Lontanodentro – veduta della mostra presso la Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma 2013

Qui spicca una pietra simbolo proveniente da Es-Vedra (l’isoletta famosa come terzo polo del magnetismo terrestre) che può alludere al lapis, agens necessario alla trasmutazione interiore. La mappa abita la stanza. Ognuno di noi può ritrovare l’itinerario per accedere alla consapevolezza, se solo supera la paura di lasciarsi ingoiare dalle fauci ombrose dell’inconscio.

Lori Adragna

Roma // fino al 20 dicembre 2013
Davide Dormino – Lontanodentro
DE CRESCENZO & VIESTI
Via Ferdinando di Savoia 2
06 95226414
[email protected]
www.decrescenzoeviesti.com

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Lori Adragna
Lori Adragna nata a Palermo, vive e lavora a Roma. Storico dell’arte con perfezionamento in simbologia (Arte e simboli nella psicologia junghiana). Critico e curatore indipendente, dal 1996 organizza mostre ed eventi culturali per spazi privati e pubblici tra cui: Museo Nazionale d’Arte orientale di Roma; Villa Piccolomini, Roma; Museo D'Annunzio, Pescara; Teatro Palladium, Università Roma Tre; Teatro Furio Camillo, Roma; Palazzo Sant’Elia, Palermo; Museo di Capodimonte, Napoli; Complesso monumentale di San Leucio, Caserta; Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, Roma. In veste di consulente editoriale e artistico ha collaborato inoltre per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (realizzando cataloghi e mostre nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa). I suoi testi sono pubblicati su enciclopedie, libri, cataloghi, in Italia e all’Estero. Scrive come free lance per numerose riviste specializzate nel settore artistico.