L’archivio personale di Alice Pasquini

Galleria Varsi, Roma – fino al 23 gennaio 2014. Street artist in galleria: ormai, fortunatamente, non è più una novità. Così la giovane realtà capitolina porta sulle proprie pareti le opere su carta di Alice Pasquini.

Alice Pasquini, Ithaca (NY), 2013 - photo Jessica Stewart

Un mondo al femminile raccontato attraverso lo sguardo di bambine arrabbiate e curiose, donne indipendenti che sono fotografie di una società; impressioni furtive, rubate al ritmo frenetico della strada. Diario di viaggio continuo, che delinea un percorso di ricerca e sviluppo. Assemblaggi di giornali, cartoline, insegne autostradali, objet trouvé su cui l’artista interviene riconfigurando lo spazio e dettando nuovo senso estetico a forme usuali. Gli sketchbook svelano il suo lato più intimo e nascosto, popolato di colori caldi e vivaci, tinte spesso antitetiche che immobilizzano lo spettatore. Così Alice Pasquini (Roma, 1980), street artist riconosciuta  a livello internazionale, incanta mettendosi a nudo. L’artista espone per la prima volta opere su carta: sketch, basi operative, estetiche e insieme strutture portanti di quelle che saranno poi i suoi esplosivi lavori su muro. Un archivio personale nella giovanissima galleria Varsi.

Ilde Cavaterra

Roma // fino al 23 gennaio 2014
Alice Pasquini – Take Me Anywhere
GALLERIA VARSI
Via di San Salvatore in Campo 51
06 68309410
[email protected]
www.galleriavarsi.it

CONDIVIDI
Ilde Cavaterra
Nasce a Roma dove vive e lavora. Si interessa di cinema e arte contemporanea. Studentessa all’ultimo anno del corso di laurea specialistica in Cinema,Televisione e Produzione Multimediale di Roma Tre. Svolge attività di ricerca come curatrice e critica d'arte seguendo il lavoro di giovani artisti. Laureatasi alla triennale con una tesi su Pasolini e il linguaggio, oggi la sua indagine si sofferma su un’arte che guarda al rapporto tra soggettività e società .