Giulio de Mitri in una galleria a lutto

Studio Pino Casagrande, Roma – fino al 31 dicembre 2013. Si intitola “Esperidi” la personale che Giulio De Mitri ha allestito nella galleria capitolina. Inaugurata pochi giorni prima della scomparsa di Pino Casagrande.

Giulio De Mitri - Esperidi - veduta della mostra presso lo Studio Casagrande, Roma 2013

L’ultima mostra che Pino ha accolto in galleria (qualche giorno prima della sua scomparsa) è un oceano di luce. Che plasma lo spazio alterandone la percezione. Un’esperienza partecipativa, come immergersi in una liquida energia. Le quattro opere scultoree che compongono l’installazione di Giulio De Mitri (Taranto, 1952) si inseriscono in un percorso denso di rimandi tra cultura e natura, scienza e alchimia, storia e mito. Materiali come plexiglas e fibre ottiche per raccontare suggestioni archetipe e radici mediterranee, dove da sempre, per De Mitri, è protagonista la luce.

Un flusso che attraversa i sensi, in grado di connettere le variegate sfaccettature dell’universo da cui veniamo continuamente creati, e dove continuamente creiamo. Esperidi è un giardino ideale dominato dal blu, il colore del cielo, del mare, dell’infinito spazio. Simbolo delle profondità inconsce e immagine del viaggio di individuazione nelle sue valenze più spirituali. Qui affiora la nostalgia di un
paradiso primordiale e indifferenziato: un “tempo senza tempo” dove la morte non esiste.

Lori Adragna

Roma // fino al 31 dicembre 2013
Giulio De Mitri – Esperidi
a cura di Paolo Aita

STUDIO CASAGRANDE

Via degli Ausoni 7a
06 4463480

[email protected]
www.pinocasagrande.com

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Lori Adragna
Lori Adragna nata a Palermo, vive e lavora a Roma. Storico dell’arte con perfezionamento in simbologia (Arte e simboli nella psicologia junghiana). Critico e curatore indipendente, dal 1996 organizza mostre ed eventi culturali per spazi privati e pubblici tra cui: Museo Nazionale d’Arte orientale di Roma; Villa Piccolomini, Roma; Museo D'Annunzio, Pescara; Teatro Palladium, Università Roma Tre; Teatro Furio Camillo, Roma; Palazzo Sant’Elia, Palermo; Museo di Capodimonte, Napoli; Complesso monumentale di San Leucio, Caserta; Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, Roma. In veste di consulente editoriale e artistico ha collaborato inoltre per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (realizzando cataloghi e mostre nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa). I suoi testi sono pubblicati su enciclopedie, libri, cataloghi, in Italia e all’Estero. Scrive come free lance per numerose riviste specializzate nel settore artistico.
  • Carmela Amati

    Veramente fascinosa e affascinante,l’idea dell’acqua, del blù , del rigoglio…dello scorrere