Futurismi retroattivi in Barriera

Barriera, Torino – fino al 7 dicembre 2013. Seconda edizione per Meet Up. Una mostra che ha inaugurato la domenica di Artissima, con una colazione che ormai è un appuntamento fisso dell’art week torinese.

Namsal Siedlecki, Monument, 2013 - legno, bronzo

Avvenne domani (1944) di René Clair è un film sugli sfalsamenti temporali, dove a prevedere il futuro è un archivista che in realtà è già morto. Un film che ha come protagonista un giornalista e nel quale, al di là dell’happy ending, palese è la critica alla rincorsa affannosa della novità/notizia a ogni costo. Innumerevoli dunque gli spunti più o meno metaforici o traslati che possono arricchire una mostra d’arte che dalla pellicola prenda ispirazione. E così ha fatto Lisa Parola, curatrice della seconda edizione di Resò Meet Up, network di residenze voluto fortemente dalla Fondazione per l’Arte CRT. In mostra nella sede dell’Associazione Barriera, le pittoriche sculture di Elisa Barrera e la videoinstallazione di Elena Tortia, meno esplicitamente legate al tema; mentre, al capo opposto, stanno la biblioteca futurologica in progress concepita da Lia Cecchin e il boomerang in bronzo di Namsal Siedlecki. Nel mezzo, l’installazione di Giulia Gallo: quelle palline colorate disposte ordinatamente a terra, a migliaia, calpestabili e disorganizzabili, sono in realtà entità fisiche sospese fra passato e futuro. Prosaicamente, ex sacchetti di plastica ridotti a granuli di polietilene, destinati magari a divenire vecchi-nuovi maglioni.

Marco Enrico Giacomelli

Torino // fino al 7 dicembre 2013
Meet Up 2 – It Happened Tomorrow/Accadde domani
a cura di Lisa Parola
artisti: Elisa Barrera, Lia Cecchin, Giulia Gallo, Namsal Siedlecki, Elena Tortia
BARRIERA
Via Crescentino 25
011 2876485
[email protected]
http://www.associazionebarriera.com/

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.