D’Oriente e d’Occidente. Nelle fotografie di Gohar Dashti

Officine dell’immagine, Milano – fino al 24 gennaio 2014. Le sale sembrano illuminate a giorno. Alle pareti le opere della fotografa Gohar Dashti raccontano di un Iran a tratti vero e a tratti immaginato. Tra volti riuniti e paesaggi scarnificati, il Medio Oriente ritrova l’attimo del silenzio.

Inside out, la prima personale italiana di Gohar Dashti (Ahvaz, 1980; vive a Teheran), porta a Milano una ventina di fotografie di uno degli obiettivi emergenti dell’area Medio Orientale. In uno scenario che si divide tra lo spettro dei continui conflitti sociali (outside) e i riflessi che questi hanno sulla vita privata degli iraniani e sulla loro sfera intima (inside), l’artista utilizza fotografie di medie dimensioni per aprire finestre poetiche su un mondo stabilito come un palcoscenico. Nella recentissima serie Iran (2013) la luce entra fessurata tra le lenti dell’obiettivo, mentre l’interpretazione della vita si assolutizza. Nei percorsi creati da Volcano (2012) e Slow Decay (2010) l’irrisione dissacrante del quotidiano si trasforma, invece, in una continua perforazione dell’assenza, arrivando a tracciare il silenzio dell’amore in tempo di guerra nell’iter fotografico impresso in Today’s Life And War (2008).

Ginevra Bria

Milano // fino al 24 gennaio 2014
Gohar Dashti – Inside out
OFFICINE DELL’IMMAGINE

Via Atto Vannucci 13
02 91638758
[email protected]

www.officinedellimmagine.com

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Ginevra Bria

Ginevra Bria

Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.

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