Dio e alieni in Hotel. Per il progetto romano Otto Zoo

Hotel Locarno, Roma – fino 15 dicembre 2013. Emergere e raccontarsi. Questo lo scopo del progetto “Otto Zoo”. L’attenzione ai nuovi media diventa il centro propulsore delle installazioni. Passeggiare nel centro di Roma può portare a trovarsi difronte a insolite vetrine, come quella di Sebastiano Mauri.

Sebastiano Mauri & Elena Stancanelli - Gods versus aliens - veduta dell'installazione presso l'Hotel Locarno, Roma 2013

Otto Zoo Project nasce nel 2009 con l’intento di offrire agli artisti emergenti la possibilità di realizzare installazioni site specific. In collaborazione con l’Hotel Locarno di Roma sono state messe a disposizione due finestre/vetrine di via della Penna. Sebastiano Mauri (Milano, 1972) presenta due inediti che fanno parte della serie Gods versus aliens. Un incontro virtuale – sotto teca – tra divinità e alieni. Un match insolito che però rivela quanto sia simile il discorso che ne è alla base, e cioè l’entità suprema, tra dottrina e leggenda. Come ci si rapporta l’essere umano? Elena Stancanelli (Firenze, 1965) ha contribuito con le sue metafore ad accompagnare l’installazione. Evocazioni profonde fanno da sussidio alle opere. Un racconto il loro intrecciato di parole, immagini e storie.

Michele Luca Nero

Roma // fino al  15 dicembre 2013
Sebastiano Mauri & Elena Stancanelli – Gods versus aliens
a cura di Ilaria Gianni
HOTEL LOCARNO
Via della Penna 59

[email protected]
http://www.hotellocarno.com/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.