Cucire terra e cielo

La Giarina Arte Contemporanea, Verona – fino al 31 gennaio 2014. Il rapporto fra cielo e terra è saltato. Questa mostra tenta una ricucitura delle dimensioni simboliche, ma le cicatrici rimangono evidenti. E si percepisce il vissuto di queste ferite.

Lissy Pernthaler, Zartbitter, 2010, videostill

Con questa mostra a tre, in cui troviamo opere di Flurina Badel (Engadina, 1983), Giancarlo Lamonaca (Cortina d’Ampezzo, 1983) e Lissy Pernthaler (Bolzano, 1983), si è voluto raccontare la storia di una cucitura, e legare le esperienze di terra e di cielo. Quello che si espone è il vissuto dimensionale di ciò che accade durante questo viaggio verticale e orrizontale. Ogni artista lo fa a modo suo, soprattutto attraverso la narrazione della corporeità. Nelle immagini della Badel vediamo corpi di donna nudi abbandonati nella natura, e ormai niente ricorda la loro vita, ma resta soltanto la cosa/corpo. È stato così anche nella performance realizzata in occasione del vernissage, durante la quale l’artista si è cucita il vestito sul corpo. Tutto è doloroso e violento. Questa cucitura la sviluppa anche Lamonaca, con le sue fotografie sulle nuvole. La sua è una costruzione per sovrapposizione di immagini di nubi, che tagliate, modificate e bruciate, restituiscono un’immagine poco rassicurante e poco riconoscibile. La Pernthaler invece è alla ricerca di un corpo nuovo in cui l’elemento vitale si richiami alla primitività, alla violenza, a una fisicità autentica. Lo testimoniano le sue performance e le sue installazioni, costruite attraverso tessiture tra esterno e interno.

Claudio Cucco

Verona // fino al 31 gennaio 2014
Between Heaven and Earth
a cura di Luigi Meneghelli
LA GIARINA
Via Interrato acqua morta 82
045 8032316
[email protected]
www.lagiarina.it

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Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.