Samallahti e Imbriaco: visioni fotografiche

Galleria del Cembalo, Roma – fino all’8 dicembre 2013. Nazionalità, età, soggetti ed esperienze diverse. Pentti Samallahti e Alessandro Imbriaco espongono la loro opera fotografica nelle splendide sale che affacciano sul cortile di Palazzo Borghese. Due mostre che inaugurano il calendario di eventi della galleria.

Pentti Samallahti, Solovki, Mar Bianco, Russia 1992 - Galleria del Cembalo, Roma 2013

Qui Altrove è il titolo dell’antologica di Pentti Samallahti (Helsinki, 1950), figura di riferimento della fotografia contemporanea internazionale, che espone la sua opera per la prima volta in Italia in maniera vasta e organica. Figlio d’arte e sin da giovanissimo cultore dell’arte fotografica, sperimenta tutti i processi tipografici e documenta con i suoi scatti i viaggi in più di quaranta Paesi del mondo, in immagini prevalentemente di piccolo formato. Dai paesaggi freddi e innevati agli spazi urbani del sud del mondo, sfilano più di 120 opere in cui il nitido bianco e nero crea un effetto di atemporalità.

Alessandro Imbriaco, Il giardino - Galleria del Cembalo, Roma 2013
Alessandro Imbriaco, Il giardino – Galleria del Cembalo, Roma 2013

Al centro della ricerca di Alessandro Imbriaco (Salerno, 1980) sono emarginazione e disagio sociale in spazi ai limiti della realtà urbana italiana. Occupando uno spazio minore, l’artista ci introduce in un Giardino dai cupi toni verdi, sui quali lumeggiano lampi bianchi e in cui si nascondono corpi nudi e innocenti, a descrivere un nuovo Eden di degrado.

Giulia Conti

Roma // fino all’8 dicembre 2013
Qui AltroveIl giardino
a cura di Paola Stacchini Cavazza e Mario Peliti
GALLERIA DEL CEMBALO
Largo della Fontanella di Borghese 19
[email protected]
www.galleriadelcembalo.it

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Giulia Conti
Giulia Conti nasce a Roma nel 1986. Studia storia dell’arte contemporanea all'Università di Roma La Sapienza e consegue la laurea triennale con una tesi su Antonietta Raphaël Mafai. Durante il corso degli studi lavora in ambito museale ed effettua esperienze nel campo della didattica dell'arte. Prima di terminare la carriera universitaria collabora all'allestimento della mostra di Carlos Amorales al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Trascorre in seguito due mesi a Città del Messico, dove lavora nello studio dell'artista messicano, sul quale scrive la sua tesi di specialistica. Nel 2012 consegue la laurea magistrale, relatore il professor Claudio Zambianchi. L’esperienza vissuta all’estero la porta a interessarsi all’arte contemporanea internazionale, dandole la possibilità di collaborare con alcune riviste di settore [Flash Art e Art a Part of Cult(ure)], conciliando la passione per l'arte con quella del viaggio.