Mochetti. Il re del laser

Galleria Giacomo Guidi, Roma – fino al 24 novembre 2013. “Con la luce laser si possono fare cose impossibili da realizzare con la luce normale. Mi permette di lavorare sull’infinito.” A parlare è Maurizio Mochetti, protagonista di una mostra minimale ed efficace.

Maurizio Mochetti - veduta della mostra presso Giacomo Guidi, Roma 2013

Assolutamente innovativo, in nessun modo naturale, il raggio laser ridisegna infiniti contorni nell’eterno fluttuare, ai limiti del più puro classicismo. Il percorso iniziatico prende avvio dallo storico cortile della galleria, che accoglie l’opera Pendoli: tre raggi luminosi sembrano voler scrivere sull’antico pavimento con movimenti circolari. Subito all’interno una delle opere del ciclo Missioni: un piccolo missile, disposto su una traiettoria visiva di filo d’acciaio, sposta l’attenzione dal pericoloso ordigno all’idea di giocattolo.

Cuore di questa personale di Maurizio Mochetti è l’opera Pozza rossa. Dalla forma di un lago finlandese un perno laser ridisegna continuamente una serie di curve mutanti che riempiono la figura. L’espressione essenziale di Mochetti, attraverso la bellezza poetica della mente nella sua evoluzione, racchiude e definisce la coerente complessità della sua poetica.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 24 novembre 2013
Maurizio Mochetti
GIACOMO GUIDI

Corso Vittorio Emanuele II, 282/284
06 68801038 / 393 8059116
[email protected]
www.giacomoguidi.it

CONDIVIDI
Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.