Il colore secondo Mariangela Levita

FaMa Gallery, Verona – fino al 14 dicembre 2013. Il suo approccio al colore è solo apparentemente semplice. In realtà richiede un avvicinamento progressivo, che fa scoprire la natura nascosta di questa pittura. Un progetto, quello di Mariangela Levita, in cui affondano le radici di molta della ricerca cromatica fatta in passato.

Mariangela Levita - Essential Mix - veduta della mostra presso la FaMa Gallery, Verona 2013 - photo Dario Lasagni

I wall painting di Mariangela Levita (Aversa, 1972), realizzati a Napoli per il Padiglione Palermo dell’Ospedale Cardarelli, l’installazione per il Ponte Don Bosco, i progetti Flag-Down per la Casa del Cristallini e Neo-Evolution per l’Istituto Scolastico Nido, hanno assunto una connotazione pittorica riconoscibile a tutti. Gli interventi pubblici realizzati più di recente la innestano in una ricerca cromatica particolare che sembra rispondere, specularmente, ai flussi delle immagini che si manifestano costantemente nel reale sociale.

Nel suo fare non ha mai dimenticato le partiture della musica elettronica, che utilizza come supporto formale, intercalando il segno e il colore, in un ritmo infinito che si dispiega davanti allo spettatore. Essential Mix riprende questa sorta di flusso musicale esterno e lo incanala in uno spazio interno come quello della galleria. In questo progetto l’esterno e l’interno sono un tutt’uno che pulsa come l’élan vital bergsoniano.

Claudio Cucco

Verona // fino al 14 dicembre 2013
Mariangela Levita – Essential Mix
a cura di Andrea Bruciati
FAMA GALLERY

Corso Cavour 25/27
045 8030985
[email protected]
www.famagallery.com

CONDIVIDI
Claudio Cucco
Claudio Cucco (Malles Venosta, 1954) attualmente è residente a Rovereto. I suoi studi di Filosofia sono stati fatti a Bologna, è direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d’arte. S’interessa principalmente di arte contemporanea e di architettura e dell’editoria legata a questi due linguaggi. Collabora con il quotidiano L’Adige, con la rivista Arte e Critica e la rivista Nuova Informazione Bibliografica, edita da Il Mulino. Dal 2011 fa parte dei collaboratori di Artribune, dopo aver collaborato per anni a Exibart e precedentemente a Tema Celeste.