Estetica della verità. Etnografia di Eugenio Tibaldi

Galleria Umberto di Marino, Napoli – fino al 1° dicembre 2013. Per la sua nuova personale partenopea Eugenio Tibaldi mette in campo “Bubo”, progetto trasversale che riflette sulle periferie del mondo e della vita.

Eugenio Tibaldi, Untitled, 2013, plastica, smalto, terra, pianta di Cycas, legno

Segnato da una linea estetica che fa i conti con spazi laterali e marginali, con tumefazioni metropolitane, con infiammazioni urbane, con escrescenze e ripetizioni architettoniche che inquietano, BUBO, il nuovo saggio visivo messo in campo da Eugenio Tibaldi (Alba, 1977; vive a Napoli) per gli spazi della Galleria Umberto Di Marino si presenta come un manuale di etnografia estetica. Manuale che parte dalle periferie del mondo per cogliere le molteplici forze che intrecciano l’ambiente storico, economico, sociale e geografico di un territorio.

Attraverso una serie di lavori realizzati tra l’hinterland partenopeo e i quartieri del suburbio romano, Tibaldi pone l’accento sulle caratteristiche di luoghi abbandonati e deturpati dall’incuria. La sua è, difatti, una progettualità che si fonda sulla restituzione di valori forti. Che si mette all’ascolto della città per puntare l’indice sull’identità, sull’ospitalità, sulla beltà di aree trasversali sottoposte a metamorfosi violente, a un divenire feroce e distruttivo.

Antonello Tolve

Napoli // fino al 1° dicembre 2013
Eugenio Tibaldi – BUBO
UMBERTO DI MARINO
Via Alabardieri 1
081 0609318
[email protected]

www.galleriaumbertodimarino.com

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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).