Cera&slide. Nicola Pecoraro a Catania

CollicaLigreggi, Catania – fino al 10 gennaio 2014. Come le scorie divengono arte attraverso il processo creativo e l’incidenza del caso. Nella galleria siciliana, l’odore soave della cera svela i processi di creazione delle sculture di Nicola Pecoraro.

Nicola Pecoraro - Society - veduta della mostra presso la Galleria CollicaLigreggi, Catania 2013 - photo Stefania Di Filippo

CollicaLigreggi presenta Society, mostra di Nicola Pecoraro (Roma, 1978), vincitore nel 2011 del Premio Selezione New York all’Istituto Italiano di Cultura. Il titolo dell’esposizione, tratto da un horror di fine Anni Ottanta, è anche quello dello slideshow proiettato all’ingresso della galleria siciliana. Le 59 slide provengono da una foto stampata su carta manipolata e quindi ri-fotografata. Le immagini in un astratto bianco e nero svelano l’incidenza del caso che trasforma la materia in modi spesso inaspettati: “Non amo avere il controllo completo di quello che sto facendo, mi piace che la materia abbia spazio per agire secondo le sue proprietà”, racconta Pecoraro. Il processo come sperimentazione, dunque. Le sculture esposte sono una collaborazione con i maestri cerai della città etnea e le forme utilizzate vecchi legni ritrovati, scorie del reale che attraverso il lavoro si trasformano in arte.

Katiuscia Pompili

Catania // fino al 10 gennaio 2014
Nicola Pecoraro – Society
COLLICALIGREGGI
Via Oliveto Scammacca 2a
095 372930
[email protected]
www.collicaligreggi.it

 

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Katiuscia Pompili
Nata a Catania, ha studiato a Napoli Conservazione ai Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa laureandosi con una tesi in arte contemporanea su Nan Goldin. Fa parte del gruppo di curatori usciti dalla scuola salernitana dei critici Angelo Trimarco e Stefania Zuliani tra cui Eugenio Viola, Antonello Tolve, Maria Giopvanna Mancini e Stefano Taccone. Ha svolto un primo stage alla galleria T293 di Napoli e si è quindi trasferita a Torino dove ha vissuto due anni abilitandosi all’insegnamento della Storia dell’Arte e frequentando sia gli ambienti del sistema dell’arte sia quelli indipendenti e sperimentali. Ha vissuto a Valencia dove a collaborato con la storica galleria Puchol. Attualmente vive tra Catania e Palermo dove svolge attività di indipendent art curator e free lance per riviste di settore come Tribe Art e Artribune e webzine indipendenti come Clap Bands Magazine; frequenta un master in Conservazione delle opere d’arte contemporanee all’ Accademia di Palermo. Ha recentemente iniziato a collaborare come curatore per BOCS e ha fondato Parking 095, contemporary space no profit e nomade il cui scopo è quello di creare attraverso incontri, studi ed esposizioni una discussione sull’arte contemporanea, anche in Sicilia.
  • colleghi

    ne avevo sentito voce, ma questa mostra è una conferma.
    NIcola non attingere da piangiamore.