The edge of lines. Fred Sanback alla Lisson

Dopo sei anni di assenza, Frend Sandback, i suoi disegni, i suoi cambi di prospettiva lineare tornano a Milano. Una personale alla Lisson Gallery si trasforma in un omaggio raffinatissimo a uno dei pensatori, dei visionari più inscindibili del XX secolo. Fino al 18 novembre.

Fred Sandback, Untitled (Sculptural Study, Three Part Construction), ca. 1986/2012 - Installation view at Kunstmuseum Luzern, 2012 - photo Stefano Schroeter, Lucerne - courtesy Kunstmuseum Luzern

Amy, la vedova di Fred Sandback (Bronxville, 1943 – New York, 2003) concede, dopo la personale da 1000eventi nel 2007, un nuovo omaggio alla inscindibilità visionaria del marito. I tre progetti, realizzati con filo acrilico nero o rosso, osservati frontalmente o dall’alto assumono forma triangolare, proprio come le linee del lavoro collocato in un angolo della galleria (Untitled (Cornered Triangle, Fifth of Ten Cornered Constructions), 1980). In quest’opera, fili di uguale lunghezza compongono un triangolo equilatero che, appoggiato contro l’angolo della stanza, forma un tetraedro. Le altre due opere, invece, definiscono aree triangolari: una disegna due piani verticali convergenti, che si restringono in un punto; l’altra è composta da tre angoli che levitano, congiungendosi in un punto ideale a terra. La geometria di Sandback sviluppa il proprio rigore anche su disegni (realizzati con matita e pastelli) e modellini in scala.

Ginevra Bria

Milano // fino al 18 novembre 2013
Fred Sandback
LISSON GALLERY
Via Zenale 3
02 89050608
[email protected]
www.lissongallery.com

 

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.