Unità eterogenea. Shirana Shahbazi a Milano

Le tracce di un unico e preciso progetto si scorgono tra le tante opere esposte negli spazi di Cardi Black Box a Milano. Shirana Shahbazi torna in Italia con una mostra che include oltre sessanta lavori. Fino al 26 luglio.

A distanza di quattro anni, gli spazi di Cardi Black Box vengono di nuovo affidati ai lavori di Shirana Shahbazi (Teheran, 1974; vive a Zurigo). In mostra ci sono più di sessanta opere relative alla produzione di tutti gli anni Duemila: una selezione attraverso la quale i cardini della poetica dell’artista si rivelano in tutta la loro essenzialità. “Autenticità, costruzione e selezione”, combinate alle peculiarità del medium della fotografia analogica, avvicinano le opere alla pittura, in termini di soggetti e di rapporto con lo spettatore. Elementi astratti e sovrapposizioni di colore che incuriosiscono e poi rapiscono lo sguardo; ma anche ritratti, paesaggi e nature morte che non forniscono certezze ma spunti di riflessione. Il tutto proposto in un allestimento che accosta le fotografie per serie, dimensioni e cromie, al fine di esaltare ancora di più la complessità e il carattere unitario dell’intera opera.


Maria Marzia Minelli

Milano // fino al 26 luglio 2013
Shirana Shahbazi
CARDI BLACK BOX
Corso di Porta Nuova 38
02 45478189
[email protected]
www.cardiblackbox.com

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Maria Marzia Minelli
Maria Marzia Minelli (Bergamo, 1985). Dopo essersi laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano con un progetto di trasformazione di una cava dismessa in una scultura territoriale, decide di seguire la sua passione per l'arte contemporanea iscrivendosi al Luiss Master of Art, del quale è attualmente studentessa. Con l'obiettivo di nutrire il suo forte interesse per le relazioni che si possono instaurare tra arte e architettura, collabora con lo studio di Attilio Stocchi in occasione di Lucegugliavoce (2007) e, durante il periodo universitario, con l'Osservatorio Public Art coordinato da Emilio Fantin. Dall'aprile 2013 cura per il magazine Hestetika la rubrica Arte in città, dedicata all'arte pubblica.