Quattro galleristi alla riscossa

Nelle vetrinette niente cristalli e porcellane, ma teschi e animali impagliati. In soffitta nessun baule polveroso, ma monitor ingabbiati e croci alle pareti. Tra wunderkammer e galleria d’arte contemporanea, Quadrilegio chiama a raccolta il contemporaneo in una Parma austera e immobile. A Parma fino al 31 luglio.

Marina Burani, opere presso galleria Alphacentauri, Parma, 2013

Qualche anno di attesa silenziosa, ma Marina Burani non pensava affatto di chiudere Alphacentauri, galleria ospitata all’ultimo piano del nobile Palazzo Pallavicino. L’occasione per la riapertura è stata offerta dall’amicizia con Giulio Belletti, Maura Ferrari e Simona Manfredi che hanno messo a disposizione i rispettivi spazi – non privi di sorprese – e costruito insieme una mostra allo scopo di radunare i “loro” artisti, in una sorta di omaggio e di festa che ha il sapore di una rivendicazione: quella che vorrebbe portare l’arte di oggi al centro di una città in profonda crisi culturale.
Quarantacinque i nomi coinvolti, da Lino Budano a Lufer, da Alessio Bogani ad Andrea Saltini, e poi Marco Schifano, Marilena Sassi, e la stessa Marina Burani. Disseminate in location seducenti e inaspettate, le opere sembrano trovare la loro dimora ideale e l’habitat dove poter vivere e comunicare.

Marta Santacatterina

 

Parma // fino al 31 luglio 2013
Quadrilegio
SEDI VARIE
Galleria Alphacentauri, Maura Ferrari interior designer, Ide&oggetti di Simona Manfredi, BLL di Giulio Belletti
Borgo Giacomo Tommasini, 37, Piazzale Borri, Borgo Riccio, 19
349 6156474
www.facebook.com/quadrilegio

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.