La pelle di Giorgio Ciam

Dopo Prato nel 2007 e Torino nel 2010, a Brescia una nuova personale di Giorgio Ciam ne somatizza tratti e ritratti. La fotografia rievoca i moti inquieti di una molteplice contemporaneità antropologica. Estratta dal corpo e poi riflessa sulla pelle. Da A Palazzo Gallery, fino al 15 luglio.

Giorgio Ciam, Autoritratto, 1987 - © Eredi di Giorgio Ciam - Courtesy A Palazzo Gallery, Brescia

Soltanto nel 2007, negli spazi della sede pratese della Galleria Fornello, e nel 2010 a Torino da Persano, Giorgio Ciam (Pont-Saint-Martin, 1941 – Torino, 1996) era emerso singolarmente al pubblico, come performer recettivo, osservatore seduto al centro, nella propria platea di sogni. Oggi, a Brescia, Elena Re cura il terzo percorso di Ciam in una galleria privata, progetto che prende il titolo da uno dei primi lavori dell’artista, Sulla pelle. L’iter espositivo si trova attualmente allestito nelle stanze della A Palazzo Gallery ed è stato realizzato in collaborazione con l’Archivio Giorgio Ciam. Fra Stratificazioni e Autoritratti, la mostra propone fotografie, sculture e collage chiamati a testimoniare la ricerca espressiva di un autore che negli Anni Settanta ha fatto parte della Body Art internazionale e che negli anni Ottanta e Novanta ha continuato a distorcere l’uso dell’immagine di sé, analizzando la perdita reiterante di ogni confine.

Ginevra Bria

Brescia // fino al 15 luglio 2013
Giorgio Ciam – Sulla Pelle
a cura di Elena Re
A PALAZZO GALLERY

Piazza Tebaldo Brusato 35
030 3758554
[email protected]
www.apalazzo.net 

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.