Sierra, Gabriel. E il gioco serio della Settimana

Gabriel Sierra arriva finalmente a Milano, ospite di Peep-Hole. La sua personale è un raffinato esempio di integrazione strutturale del tempo. Le pareti di via Stilicone rispondono ai giorni, come gli angoli di un cubo mentale. Mentre la natura resta un dettaglio suprematista. Fino al 13 luglio.

Gabriel Sierra - Thus far - veduta della mostra presso Peep-Hole, Milano 2013

Su base alchemica, per Gabriel Sierra (San Juan Nepomuceno, 1975) il tempo si ridistribuisce nello spazio, emanato dagli angoli di un cubo. Figura ortogonale del pensiero. Alla Fonderia Battaglia, la prima personale dell’artista in uno spazio istituzionale italiano, dal titolo Thus far, scandisce e regola la fruizione degli spazi, costellando le pareti con oggetti d’uso quotidiano trasformati in strumenti orientativi. Il vuoto ruota al centro, mentre attorno il susseguirsi degli ambienti costruisce un percorso, per chiunque, scandito dal calendario delle aperture giornaliere di Peep-Hole. L’idea nasce dal progetto di realizzare una casa con stanze specifiche per i diversi giorni della settimana. Qui, materiali e oggetti familiari, isolati dal contesto, estratti dal loro linguaggio d’uso, incassati nelle pareti e dunque privi di uno statuto della solidità, devono diventare simulacro di se stessi.

Ginevra Bria

Milano // fino al 13 luglio 2013
Gabriel Sierra – Thus far
PEEP-HOLE @ FONDERIA BATTAGLIA
Via Stilicone 10
345 0774884
[email protected]
www.peep-hole.org

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • Daniele Podda

    Valevano di più i trucioli di Pomodoro e Penone nel cortile della fonderia Battaglia. Grande il giorno in cui ci si prenderà la briga di stroncare simili speculazioni a basso voltaggio artistico.