Zynsky e Morganti, paso doble

Grandi tele e piccole sculture fatte le une per le altre, dove i colori sono protagonisti e dove il dialogo si instaura tra due artiste così diverse e così vicine. Da Caterina Tognon a Venezia, in dialogo Toots Zynsky e Maria Morganti.

Toots Zynsky & Maria Morganti - veduta della mostra presso Caterina Tognon, Venezia 2013

Alle pareti sei grandi dipinti di Maria Morganti (Milano, 1965; vive a Venezia), grandi come corpi, estesi tanto quanto un gesto ampio dove si racconta una storia iniziata anni fa e, sui piedistalli, i lavori in vetro di Toots Zynsky (Boston, 1951; vive a Providence) che fanno rima con i colori delle tele. Maria Morganti racconta la sua vita attraverso vari strati, stesi giorno dopo giorno, e a un certo punto decide di fermarsi lasciando all’osservatore solo (o quasi) l’ultima stesura. Toots Zynsky invece accosta uno affianco all’altro i colori dei filamenti di vetro che formano contenitori sinuosi. Se nella prima vediamo un orizzonte che si alza sempre più, nella seconda riconosciamo i lenti movimenti cromatici dei prismi che riflettono la luce. I lavori della Morganti sono “un percorso che è il punto di passaggio tra le ‘Sovrapposizioni’ e le ‘Sedimentazioni’”: opere che realizzano il pensare cromaticamente della pittrice degli ultimi quindici anni. Tutti nuovi invece i lavori della Zynsky che risponde: “When I hear music, it translates into color”. Un duetto davvero intonato.

Chiara Casarin

Venezia // fino al 18 maggio 2013
Toots Zynsky / Maria Morganti
CATERINA TOGNON
Campo San Maurizio
041 5207859
[email protected]
www.caterinatognon.com

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Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.