Walter Dahn il music-artista

Allievo di Joseph Beuys negli Anni Settanta. Musicista in varie band postpunk tedesche negli Anni Ottanta. Ora è artista visivo a tutti gli effetti, ma quegli anni ci sono tutti nelle opere che lo hanno consacrato uno dei maggiori pittori nell’epoca dei Nuovi Selvaggi. In mostra da Opere Scelte a Torino fino al 15 giugno.

Walter Danh, Weltherz, 1985

L’arte è un’attitudine. Ti scorre nelle vene, quando ce l’hai nel sangue, e non puoi più farne a meno. Un po’ come la musica. Ne sa qualcosa Walter Dahn (St. Tönis/Krefeld, 1954) che, negli Anni Ottanta e Novanta, ha militato in varie band inglesi e tedesche dal sound molto new wave/postpunk, disegnandone le copertine dei dischi. Poi ha smesso, dedicandosi esclusivamente alle arti visive. Ma quella libertà, quel modo di pensare scevro da sovrastrutture è rimasto, nonostante la sua formazione (dal 1971 al 1979 ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, dove è stato allievo di Joseph Beuys). In mostra ci sono proprio le opere della produzione artistica degli Anni Ottanta, l’epoca dei Nuovi Selvaggi, un gruppo di artisti neoespressionisti tedeschi, tra cui lo stesso Dahn, seguaci di una pittura gestuale, dai toni violenti e dissonanti. Dove a cambiare sono i temi, non più politici, ma legati al vissuto personale.

Claudia Giraud

Torino // fino al 15 giugno 2013
Walter Dahn
OPERE SCELTE
Via Matteo Pescatore 11d
3493509087
[email protected]
www.operescelte.com