LDPE: l’illusoria perfezione del reale di Julian Faulhaber

Fino al 28 giugno, da Extraspazio a Roma è allestita la prima personale italiana di Julian Faulhaber, fotografo tedesco con una lunga esperienza nel campo pubblicitario.

Julian Faulhaber, Poller (Pole), 2012

LDPE (low density polyethelene) è ispirata al nome di un polimero termoplastico ricavato dal petrolio, sintetizzato negli Anni Trenta, con il quale sono realizzate molte delle costruzioni immortalate da Julian Faulhaber (Wurzburg, 1975, vive a Berlino): cantieri, studi televisivi, uffici, vialetti, facciate di edifici, centri commerciali. Interni ed esterni geometrici e dai colori sgargianti, appena costruiti e rigorosamente puliti e immacolati, non ancora intaccati dall’intervento dell’uomo.

Tutte le fotografie, sulle quali l’artista decide di non intervenire in postproduzione, sono stampate su alluminio e coperte da plexiglas opaco, che conferisce un effetto artificiale e surreale accentuato da quel senso di desolazione e alienazione che nasce dall’impossibilità di reperire qualsiasi traccia di presenza umana. Così Faulhaber, limitandosi a mostrare l’oggettività del reale-irreale, rimanda all’osservatore il compito di esprimere un giudizio sull’attuale cultura del consumo, alludendo metaforicamente a un mondo utopico (o distopico) preservato dall’usura e dalla mortalità.

Francesca Colaiocco

Roma // fino al 28 giugno 2013
Julian Faulhaber – LDPE
EXTRASPAZIO
Via San Francesco di Sales 16a
06 68210655
[email protected]
www.extraspazio.it

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Francesca Colaiocco
Nasce nel 1981 a Roma, dove ha sempre vissuto. Si laurea in Scienze della Comunicazione, indirizzo giornalismo, con una tesi sull’etica della comunicazione dal titolo “Violenza in televisione: tra libertà d’espressione e responsabilità”. Nel 2008 diventa giornalista pubblicista. Collabora con alcuni uffici stampa per l’organizzazione di eventi (culturali e non) e con diverse testate giornalistiche, tra cui il quotidiano “Il Giornale” e le riviste locali “Roma Live”, “Eur Torrino News” e “Voci in Movimento”. Il suo amore per la scrittura ha origine fin dai tempi della scuola: per lei ogni scusa è buona per prendere in mano un foglio di carta e una penna. Attualmente coltiva l’attività giornalistica come passione, coniugandola con l’interesse per l’arte, la fotografia e i viaggi.