(Foto)copiare il reale. Dalla Romania al Sudafrica

Due artiste, due universi, un unico punto d’incontro. Segni, simboli, significati. Documentari in bianco e nero della narrativa in tempo reale, al Pigna Project Space di Roma. Fino al 20 maggio.

Marieta Chirulescu / Gerda Scheepers - Ca. Dilemma - veduta della mostra presso Pigno Project Space, Roma 2013 - photo Giuliano Pastori

Ca. Dilemma è una doppia personale di Marieta Chirulescu (Sibiu, 1974; vive a Berlino) e Gerda Scheepers (Tzaneen, 1979; vive a Berlino). Pubblicazioni fatte di fotocopie abbracciano, in forma di libro, tutti gli ostacoli incontrati nel realizzarle. Chirulescu, artista romena legata alla stampa e alla riproduzione digitale, ripete ciclicamente le immagini. Serie di foto scattate da lei o da suo padre durante la dittatura romena con intatti tutti i processi di irregolarità avvenuti durante la scansione. Un velo nebuloso le marchia, come nella realtà, e crea quel suo distintivo astrattismo della presenza. Scheepers, artista sudafricana, si caratterizza per il linguaggio minimale dei disegni, collage, sculture: nelle sue opere rimane viva la tensione, il dualismo, gli universi di esplorazione di simboli e segni. Numerosi piani espositivi mettono in mostra la sua attenzione all’organizzazione che rimane il punto focale della sua pratica artistica.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 20 maggio 2013
Marieta Chirulescu / Gerda Scheepers – Ca. Dilemma       
PIGNA PROJECT SPACE
Via del Gesù 84

339 6419316
[email protected]
www.pignaprojectspace.com

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.