Emanuele Lo Cascio nella terra dell’abbondanza

La crisi della middle class americana nell’indagine di Emanuele Lo Cascio. Le fotografie scattate a Chicago sono in mostra a Palermo. Fino al 17 maggio, alla Galleria X3.

Emanuele Lo Cascio, La terra dell'abbondanza, 2011

Da dove cominciare? Dal dato ormai assodato di una povertà dilagante che ha investito l’intero pianeta”: così inizia il testo di Emilia Valenza, curatrice della mostra fotografica, La terra dell’abbondanza, di Emanuele Lo Cascio (Palermo, 1974), presso la Galleria X3, a Palermo.
Da dove ricominciare?”, viene da chiedersi guardando le immagini del reportage di Lo Cascio. L’artista analizza le conseguenze di una crisi economica mondiale, e lo fa negli Stati Uniti, entrando a contatto con i cittadini americani e con le loro storie; dalle foto della residenza del 2011 emerge il disagio, la sofferenza e la voglia di ricominciare, emerge la fragilità emotiva di una nazione-simbolo depauperata dalla crisi. Lo Cascio recupera quel senso simbolico partendo proprio dal valore degli oggetti delle persone incontrate; ai soggetti lascia la scelta di apparire: i pochi ritratti presenti in mostra sono persone con il dispositivo di autoscatto in mano.

Salvatore Davì

Palermo // fino al 17 maggio 2013
Emanuele Lo Cascio – La terra dell’abbondanza
a cura di Emilia Valenza
GALLERIA X3
Via Catania 35
349 7255856
[email protected]
www.galleriax3.org

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Salvatore Davi
Salvatore Davì ha conseguito la Laurea in Scienza e Tecnologie dell’Arte nel 2009 presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 2011 frequenta il Master in Curatore Museale presso lo IED di Roma conseguendo il diploma con un progetto che approfondisce il rapporto tra burocrazia, amministrazione pubblica, archivi e arte contemporanea. Egli ha incentrato le sue ricerche su artisti come Vettor Pisani, Gino De Dominicis e in ambito teatrale su figure come Carmelo Bene e la Compagnia Teatrale Krypton; Nel 2011 ha co-curato la mostra della quarta edizione del premio per giovani artisti “Talent Prize”, indetto dalla Guido Talarico Editore di Roma; nel 2012 ha curato la mostra personale di Francesco Costantino presso Zelle Arte Contemporanea di Palermo.