Dall’Archivio all’Azione. Vecchie storie di operai in Sicilia

Un collettivo si aggira per la Sicilia. Trova un archivio destinato al macero, in un’area industriale dismessa. E lo rimette in circolo. I Fare Ala a Catania, in una mostra prodotta da Parking 095 e ospitata da Bocs, fino al 25 maggio.

Fare Ala – From Archive to Action - il signor Puglisi a 18 anni - photo Irene Catania - courtesy Parking 095

Un lavoro politico, quello di Fare Ala: collettività, relazioni sociali, sistemi di potere, spazi comunitari, processi culturali e fattori di resistenza. In questa direzione si evolve la ricerca del giovane collettivo siciliano. Che progetta un’installazione dedicata a un ritrovamento casuale: girovagando tra i padiglioni fatiscenti dell’ex cittadella industriale dei Cantieri Culturali alla Zisa, il gruppo si imbatte in un archivio di documenti, pronti per il macero. Informazioni sui lavoratori dell’Aeronautica Sicula, ospitata negli Anni Cinquanta in uno degli hangar, e di altre fabbriche dell’isola.

Nell’attesa dell’opening palermitano, una preview progettuale approda da Bocs, a Catania. Frammenti apparecchiati su un tavolo-storyboard scandiscono con rigore formale pagine convulse di storia. Fra testimonianze video, articoli di giornale, fotografie e universi privati da immaginare, due vecchi telefoni grigi diventano scatole di indizi immateriali: le voci registrate di quegli uomini e di quelle donne, dei loro coniugi, dei figli o dei fratelli sono materia viva nell’orecchio. La sfida: mettersi sulle tracce di nomi senza volto e provare a ricostruirne le storie. Mentre qualcuno, dall’altro lato del filo, incomincia a raccontare.

Helga Marsala

Catania // fino al 25 maggio 2013
Fare Ala – From Archive to Action
a cura di Katiuscia Pompili
produzione Parking 095
BOCS
Via Grimaldi 150

338 2203041
info@bebocs.it
www.bebocs.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.