Gormley fra quattro mura. A Bruxelles

Siamo andati all’opening della personale di Antony Gormley alla Xavier Hufkens Gallery di Bruxelles. In attesa di Art Brussels, che si terrà nella capitale europea fra il 18 e il 21 aprile, in questa mostra si concentrano alcune recenti produzioni da interno. Esposte fino al 4 maggio.

Antony Gormley - According to a given mean - veduta della mostra presso la Xavier Hufkens Gallery, Bruxelles 2013

In attesa dell’ormai imminente Art Brussels, che si terrà dal 18 al 21 aprile, la alla Xavier Hufkens Gallery propone una personale di Antony Gormley (Londra, 1950), According to a given mean, dove si concentrano alcune recenti produzioni da interno, con ampio corredo di disegni, mentre al Middleheim Sculpture Park di Anversa le fa da contraltare un repertorio di sculture all’aperto sempre del grandissimo scultore inglese.
Gli articolati spazi della galleria formano un gioco a incastri nel quale ci si muove divertiti e disorientati, simile alla decostruzione cubista del corpo umano che Gormley va esplorando da sempre. Ora sotto la lente della matrice microfisica delle particelle che si squagliano, generando un paesaggio cristallino, ora sotto i colpi dell’entropia, per cui si affastellano cubi a varie dimensioni di ferro patinato pieno, nidi di poliedri in acciaio laminato, barre di acciaio inossidabile a sezione quadrata. In Frame, la figura umana è ormai irriconoscibile e produce modi di esperienza intensificati nel solco dell’arte relazionale.

Francesca Alix Nicoli

Bruxelles // fino al 4 maggio 2013
Antony Gormley – According to a given mean
XAVIER HUFKENS
6-8 rue Saint-Georges
+32 (0)2 6396730
[email protected]
www.xavierhufkens.com

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Francesca Alix Nicoli
Dopo gli studi classici Francesca Alix Nicoli si laurea in Storia della Filosofia e, di seguito, in Storia e Metodologia della Critica d’Arte. Le sue prime pubblicazioni vertono sul pensiero filosofico di David Hume nella produzione storiografica più recente, ed escono su riviste specialistiche universitarie. Nel 2004 dà alle stampe il primo libro di critica d’arte su “Le giuste premonizioni di Fausto Melotti”. Interrompe gli impegni universitari come assistente di cattedra di storia della filosofia all’Università degli Studi di Bologna e fa rientro a Carrara per prendere in mano la direzione dell’azienda di famiglia, gli Studi di Scultura Nicoli che operano dal 1835 in campo internazionale. Da allora opera con i maggiori artisti contemporanei come production manager. Suoi saggi specialistici sono apparsi in cataloghi e volumi collettanei di arte contemporanea ed approfondimento critico, ed è collaboratrice di numerose riviste di settore e magazines, fra le quali Flash Art, Arte e Critica, Artribune, Segno. Presso Mimesis Editore nella collana Eterotopie è in corso di stampa il suo secondo libro “Giù le mani dalla modernità” la cui uscita è prevista per il settembre 2012.