Energy. Passato, presente, futuro al Maxxi

Allestita fino al 29 settembre, la nuova esposizione temporanea del Maxxi di Roma è dedicata all’energia e al suo rapporto tra architettura e paesaggio. Nell’Italia non solo contemporanea, ma anche in quella che è stata e in quella che sarà.

Energy - veduta della mostra presso il Maxxi, Roma 2013

Energy è un racconto visivo, composto per immagini, costituito da 80 disegni e progetti storici, allestiti da Silvia La Pergola e arricchiti – in una sezione specifica – dagli scatti di tre fotografi d’eccezione: Paolo Pellegrin, Alessandro Cimmino e Paola Di Bello. Un viaggio che descrive sessant’anni di un Paese che cambia, dal boom economico del dopoguerra (con l’avvento massivo delle automobili, le grandi partenze, le strade ad alto scorrimento, le pompe di benzina) fino ad arrivare ai giorni nostri, alle ricerche sperimentali per un’energia più rinnovabile, che si avvicini al fatidico impatto zero.
Una mostra divisa in tre sezioni tematiche, legate sostanzialmente al concetto di tempo: Storie/Stories racconta il passato, Fotogrammi/Frames indaga il presente, Visioni /Visions esplora diverse ipotesi per il futuro.
Nella prima, curata da Margherita Guccione ed Esmeralda Valente, si raccolgono i contributi storici, i disegni, gli schizzi, i plastici, i giornali e i video d’epoca che descrivono un Paese rivolto all’innovazione, le famose architetture a ponte dei nascenti autogrill, le autostrade, le stazioni di servizio. Nella seconda, curata da Francesca Fabiani, in mostra il lavoro dei fotografi, ognuno impegnato a raccontare, con taglio diverso, l’esperienza dell’architettura legata al petrolio: Pellegrin si concentra su un intenso reportage di una raffineria nei pressi di Ravenna; Cimmino sul rapporto tra elettricità, carburante e città; Di Bello, con un video, sull’aspetto più sociologico del problema, 60 ritratti di passanti davanti a un distributore di benzina in tre vecchi quartieri periferici milanesi, dove il distributore “non-luogo” diventa elemento caratterizzante di quel paesaggio.

Energy - veduta della mostra presso il Maxxi, Roma 2013
Energy – veduta della mostra presso il Maxxi, Roma 2013

Infine, nella sezione Visioni curata direttamente da Pippo Ciorra, lo sguardo si sposta al futuro, si fa più visionario appunto, più effimero, ed espone i progetti exhibition specific di sette studi internazionali di architettura. Apre Guillermo Acuña Arquitectos Asociados (Cile) con un’installazione multimediale che consente al visitatore di “agire virtualmente” sui flussi di energia della città di Santiago del Cile; Lifethings (Corea del Sud) con Energy FARMacy, una clinica immaginaria per il rifornimento di energia; MODUS architects (Italia) che hanno immaginato una futuribile autostrada che fornisce energia lungo tutto il percorso; Noero Architects (Sudafrica) con un lavoro su un villaggio di pescatori vicino a Cape Town che auto-produce energia in una dimensione domestica e comunitaria; OBR Open Building Research (Italia), che presenta un’installazione interattiva dove il pubblico produrrà energia reale… pedalando; Sou Fujimoto Architects (Giappone) con Energy Forest, una stazione di rifornimento che opera come una foresta; Terroir (Australia/Danimarca) con un lavoro in cui l’identità del luogo e la più alta tecnologia si fondono per creare energia sostenibile.

A coronamento di tutto ciò, la sezione più sperimentale di tutte, Research, nella quale non solo architetti, ma anche designer e scienziati, si interrogano sull’argomento: OMA/AMO di Rem Koolhaas presenta il progetto per la Roadmap 2050, un wallpaper che ridisegna la geografia europea dal punto di vista energetico, Ian+/ Freddy Paul Grunert con Energy Bridges, il “corridoio ecologico” Berlino-Palermo, e Studio Formafantasma che propone Botanica, progetto di design , per una nuova lettura delle materie plastiche.

Giulia Mura

Roma // fino al 29 settembre 2013
Energy
a cura di Pippo Ciorra
MAXXI
Via Guido Reni 4a
06 39967350
[email protected]
www.fondazionemaxxi.it

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.
  • Di.Bright

    Una mostra stupenda, che sembra davvero costruire un ponte verso l’esterno, verso città e civiltà globali, sulle quali si invita a riflettere, sensibilizzando in maniera creativa ed originale su una questione cruciale come l’energia. Non è solo arte, ma anche condivisione, riflessione e approfondimento…mi è piaciuta tantissimo e spero di poterla rivedere prima della chiusura!