Luisa Lambri: ancora luci d’architettura

Luisa Lambri torna a Milano con una personale ineccepibile. L’elegante percorso espositivo comprende una breve serie di fotografie di medie dimensioni, processi visivi che riproducono e testimoniano esperienze di architettura. Allo Studio Guenzani fino al 30 marzo.

Luisa Lambri, Untitled (100 Untitled Works in Mill Aluminum, 1982-1986, #01)

Allo Studio Guenzani, la mostra di Luisa Lambri (Como, 1969; vive a Los Angeles), iter dedicato ai suoi lavori più recenti, si divide in due sezioni, dando vita a due differenti “direttive”. Nella prima stanza sono esposte fotografie basate su una ricostruzione dell’Ambiente Spaziale di Lucio Fontana del 1968, mentre nella sala principale è visibile la serie di scatti che la Lambri ha realizzato nell’estate del 2012 durante una visita alla Chinati Foundation a Marfa (Texas). Il soggetto sono i lavori di Donald Judd e Dan Flavin. L’astrazione condizionata di queste delicate tavole visuali è il punto di arrivo di una lunga riflessione della fotografa comasca sull’arte e l’architettura, esperienze che superano lo spazio, deformando il proprio infinito.

Ginevra Bria

Milano // fino al 30 marzo 2013
Luisa Lambri – New works
STUDIO GUENZANI
Via Eustachi 10
02 29409251

[email protected]
www.studioguenzani.it

CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • effe

    “una personale ineccepibile”.. allora potremmo fare a meno di andarla a visitare.
    però così non sapremmo mai come cavolo si faccia a “deformare il proprio infinito”..

  • G T M O

    purtroppo nulla di che questa mostra.
    le foto non sono gran cosa, e da una residenza come quella a marfa ci si poteva aspettare di più che foto di spigoli di judd..