Lo spazio nel mezzo. Spalletti e LeWitt da Massimo Minini

Massimo Minini celebra quarant’anni di attività attraverso il percorso di un’ulteriore coppia eccellente: Ettore Spalletti e Sol LeWitt. Tra lavori di nuova esecuzione e progetti storici, la galleria sembra un pianeta per proiezioni geometriche.

Ettore Spalletti | Sol Lewitt - veduta della mostra presso la Galleria Massimo Minini, Brescia 2013

A qualche settimana dalla chiusura della doppia personale di due grandi fotografe come la Battaglia e la Woodman, il programma di celebrazione dei quarant’anni di attività (1973-2013) della Galleria Massimo Minini di Brescia prosegue esponendo un’altra coppia eccellente di artisti: Ettore Spalletti (Cappelle sul Tavo, 1940) e Sol LeWitt (Hartford, 1928 – New York, 2007).
Gli spazi semi-ipogei della galleria sembrano un pianeta in penombra. L’elegante percorso si sviluppa occupando tanto il centro delle sale quanto le loro pareti, controbilanciando la perfetta assenza di sovrapposizione tra i due artisti. Mentre i dipinti di Spalletti e i suoi solidi adagiano la freddezza delle superfici alle luci dei neon, i grandi poligoni dalle cromie calde di LeWitt spandono sotto la luce diretta dei faretti, creando corrispondenze visive inaspettate.

Ginevra Bria

Milano // fino al 31 marzo 2013
Ettore Spalletti | Sol LeWitt
MASSIMO MININI
Via Apollonio 68
030 383034
[email protected]
www.galleriaminini.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • Andeavo Rossi

    belli!