Le archeologie universali di Matteo Pugliese

Monumentalità classiche, esaltate da inedite e drammatiche fragilità; un ponte tra Oriente e Occidente, tra passato prossimo e remoto. Nella personale d Matteo Pugliese, da Mudima a Milano, fino al 19 marzo.

Matteo Pugliese - Corazze - veduta della mostra presso la Fondazione Mudima, Milano 2013

Non sfondano. Semmai penetrano. Nello sforzo disperato di vincere la resistenza di pareti che offrono opposizioni inaspettatamente fluide. Ben nota la frammentazione gentile dello spazio che Matteo Pugliese (Milano, 1969) propone con i pezzi della serie Extra Moenia: titani grandi e piccoli, colossi che sgomitano e si fanno largo tra intonaco e calcestruzzo, trapassando muri nella disperata rinnovata dichiarazione di libertà della scultura iconica. La memoria dell’antico, esaltata con limpide suggestioni archeologiche, si sposa con quella intima degli Scarabei: l’esoscheletro si fa urna e accoglie cimeli d’infanzia, animulae in grado di rappresentare in forma plastica frammenti di vissuto. Su cui vigilano grotteschi Custodi armati, ironico esercito di terracotta che unisce sotto le insegne della Storia soldati bardati di tutto punto; ma gonfi, quasi sfatti, dai tratti teneramente carnascialeschi. Cani che non mordono, ma si acciambellano placidi e monolitici sulla soglia del ricordo.

Francesco Sala

Milano // fino al 19 marzo 2013
Matteo Pugliese – Corazze  
FONDAZIONE MUDIMA
Via Tadino 26
02 29409633
[email protected]
www.mudima.net

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Lino Rigoli

    Pessimo artista, doveva continuare a fare i personaggi per Walt Disney e basta.

    • Barbara

      Ho visto la mostra e le sculture erano magnifiche. L’installazione degli scarabei e la scultura della figura maschile di 6 metri non ti lasciano indifferente. É stata una bella scoperta, diversa dalle abituali proposte della Fondazione.