Canto d’amore familiare

Un canto d’amore privato diviene l’eco di un sentimento universale. Moira Ricci mette in mostra la vedovanza del padre e il suo rapporto con l’amore. C’è tempo fino a domenica per visitare “Per sempre con te fino alla morte” alla Galleria Laveronica di Modica.

Moira Ricci - Per sempre con te fino alla morte - courtesy Laveronica, Modica

Moira Ricci (Orbetello, 1977; vive a Milano e Grosseto) propone a Modica la prima tappa di una più ampia riflessione sull’amore che parte da una serie di scatti di foto e lettere scambiati dai suoi genitori negli Anni Settanta, quando erano fidanzati. Il titolo, Per sempre con te fino alla morte, prende spunto da un disegno di un teschio su due tibie incrociate fatto dal padre, che è anche il protagonista di due video in cui registra le sue azioni dopo la perdita dell’amata moglie. Come un antropologo, la Ricci osserva il padre, scoprendo che il passaggio da disperazione a innamoramento è uguale per tutte le età. La sequenza della balera lascia il posto alla lirica, lo sguardo dell’artista/regista diviene affettivo e poetico, seguendo dolcemente le note di una rinascita amorosa.

Katiuscia Pompili

Modica // fino al 17 marzo 2013
Moira Ricci – Per sempre con te fino alla morte
LAVERONICA
Via Grimaldi 93
0932 948803
[email protected]
www.gallerialaveronica.it

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Katiuscia Pompili
Nata a Catania, ha studiato a Napoli Conservazione ai Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa laureandosi con una tesi in arte contemporanea su Nan Goldin. Fa parte del gruppo di curatori usciti dalla scuola salernitana dei critici Angelo Trimarco e Stefania Zuliani tra cui Eugenio Viola, Antonello Tolve, Maria Giopvanna Mancini e Stefano Taccone. Ha svolto un primo stage alla galleria T293 di Napoli e si è quindi trasferita a Torino dove ha vissuto due anni abilitandosi all’insegnamento della Storia dell’Arte e frequentando sia gli ambienti del sistema dell’arte sia quelli indipendenti e sperimentali. Ha vissuto a Valencia dove a collaborato con la storica galleria Puchol. Attualmente vive tra Catania e Palermo dove svolge attività di indipendent art curator e free lance per riviste di settore come Tribe Art e Artribune e webzine indipendenti come Clap Bands Magazine; frequenta un master in Conservazione delle opere d’arte contemporanee all’ Accademia di Palermo. Ha recentemente iniziato a collaborare come curatore per BOCS e ha fondato Parking 095, contemporary space no profit e nomade il cui scopo è quello di creare attraverso incontri, studi ed esposizioni una discussione sull’arte contemporanea, anche in Sicilia.