12 artisti per 12 mesi in 12 atelier

Cosa è successo dopo un anno di lavoro? “Opera 2012” è la mostra finale del percorso di residenza presso la Fondazione Bevilacqua la Masa. Fra luci e ombre, com’è normale che sia. A Venezia, fino al 10 marzo.

Ryts Monet, Progetto Black Flag Revival, 2012

Opera 2012 racconta di un gruppo di artisti che sono stati capaci di influenzarsi reciprocamente e attingere a un bagaglio comune fatto di esperienze generazionali. I temi che ricorrono nelle opere in mostra abbondano di riferimenti e citazioni provenienti sia dalla cultura popolare televisiva che dal mondo della musica, in molti casi analizzate e comparate alla realtà odierna. Ad esempio, l’installazione di Valentina Roselli rielabora una delle serie televisive cult degli Anni Novanta, Beverly Hills 90210, di cui viene indagata la natura archetipica dei volti e dei personaggi attraverso un gioco da tavolo, un album e gigantografie delle figurine dedicate ai personaggi del telefilm.
Ma il lavoro che più colpisce è quello di Ryts Monet, in cui confluiscono diversi temi: analizzando la produzione di uno dei maggiori gruppi musicale hard-core degli Anni Ottanta, i Black Flag, emerge una scena in cui veniva denunciavano il disagio sociale del tempo per confrontarlo con quello della crisi attuale. L’artista ha formato una band, chiedendo loro di reinterpretare quelle canzoni e, dopo averne documentato il concerto, ha successivamente realizzato una installazione, composta da un lato dallo scorrere del video con la performance musicale, mentre di fronte un altro video mostra le immagini delle abitazioni degli imprenditori suicidi del Nord-Est.

Fabio De Meo, Senza titolo, 2012-2013
Fabio De Meo, Senza titolo, 2012-2013

La denuncia della realtà arida e violenta che emerge dalla musica si trasforma in una colonna sonora che fa da sottofondo alle immagini di realtà apparentemente tranquille e che invece sono state teatri di tragedie individuali e collettive. Tra i due monitor, muta, una bandiera italiana senza più colori.

Tommaso Zanini

Venezia // fino al 10 marzo 2013
Opera 2012
a cura di Rachele D’Osualdo con Angela Vettese
artisti: Riccardo Banfi, Federica Bruni, Enzo Comin, Fabio De Meo, Dirtmor, Valentina Merzi, Arianna Piazza, Gianandrea Poletta, Valentina Roselli, Ryts Monet, Chiara Sorgato, Davide Spillari
FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA
Piazza San Marco 71c
041 5237819
[email protected]
www.bevilacqualamasa.it

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Tommaso Zanini
Tommaso Zanini (Venezia 1982) , dottore in filosofia, si occupa di comunicazione ed organizzazione di eventi nel campo dell'arte contemporanea. Il suo interesse si concentra in maniera particolare sulle tematiche legate alle produzione artistica delle nuove generazioni ed ai linguaggi neo-mediali. Insieme a Matteo Efrem Rossi fonda nel 2009 l'associazione culturale EVE AR:V. che opera a Forte Marghera in un progetto di riqualificazione del capannone Palmanova attraverso residenze d'artista e esposizioni d'arte contemporanea.
  • Anna

    “L’artista ha formato una BAND chiedendo LORO”
    Tommaso Zanini l’avete trovato alle scuole medie di Preganziol?

  • diavola vettese

    ahahah grande anna.

    in finale l’articolo tocca vette del critichese più spinto:

    La denuncia della realtà arida e violenta che emerge dalla musica si trasforma in una colonna sonora che fa da sottofondo alle immagini di realtà apparentemente tranquille e che invece sono state teatri di tragedie individuali e collettive.

    FANTASTICO!!!!

    comunque scherzi a parte ma avrei voluto leggere anche qualche riga sugli altri lavori, ad es. quello sul futurismo.

    • Anna

      Scherzi a parte, io no.

  • Aidi

    L’italiano che bella lingua..

  • matusalemme

    basta con questi rokkkkkettttari nelle gallerie, quattro suoni un paio di laser e via
    non se ne può più, tutto deve essere evento,

    BASTA CON QUESTO CAOS DA BORGHESUCCI STRAVAGANTI E STANCHI

    l’arte visiva è un impegno uno studio quotidiano non trovate da happy hour

    ARTI VISIVE PER SEMPRE