Otra Mirada. L’America Latina secondo Francesca Minini

Otto artisti, differenti per soluzioni estetiche e concettuali, ma accomunati dall’appartenenza all’America Latina. Sono i protagonisti di una mostra che dà voce a una dimensione culturale che, se da un lato è spesso ritenuta energica ed esplosiva, dall’altro rimane in larga parte sconosciuta. Da Francesca Minini di Milano, fino al 30 marzo.

Jorge Pedro Nunez, Fontana et le chien, 2012, Vynil records, metal

Qual è l’opinione latina di cui la galleria Francesca Minini di Milano si fa portavoce con questa mostra difficilmente classificabile all’interno di un’unica corrente visiva? Forse si tratta delle tessere del puzzle del cubano Wilfredo Prieto, capaci da sole di evocare soprusi e violazioni, repressioni ed egemonie politiche e culturali. O forse si tratta dell’installazione del messicano Antonio Vega Macotela, che costringe lo spettatore desideroso di guadagnare la comprensione di un oscuro codice, ad assumere una posizione di preghiera. Oppure, ancora, dei vetri sovrapposti di Jose Dávila che, come altrettante voci dissonanti, si moltiplicano nella sala. Ma l’opinione latina è anche quella dei piccoli resti di passato collezionati da Gabriel de la Mora; è l’opinione espressa dal gioco di parole del venezuelano Jorge Pedro Núñez, dal nostalgico e ironico slideshow dell’argentina Amalia Pica, dalla natura scintillante evocata dal brasiliano Thiago Rocha Pitta e dai lavori di Martin Soto Climent.

Alessia Delisi

Milano // fino al 30 marzo 2013
Opinione Latina 1
FRANCESCA MININI
Via Massimiano 25
02 26924671
[email protected]
www.francescaminini.it

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Alessia Delisi
Classe 1981, Alessia Delisi inizia la sua carriera di giornalista subito dopo la laurea in Filosofia Estetica che consegue con il massimo dei voti e con una tesi su Rayuela di Julio Cortázar. Da allora la passione per l’arte non l’ha più abbandonata. Amante di uno stile sintetico e innovativo, è alla costante ricerca di un contenuto capace di dare corpo a immagini divenute ormai parte integrante del nostro contemporaneo. Ha lavorato per una nota galleria d’arte milanese ed è coautrice di una pellicola indipendente argentina. Attualmente si occupa di critica d’arte e, come giornalista, collabora, tra le altre, con le redazioni di WU Magazine, Club Milano, Taste of Milano e White Sposa.